Il boom economico, la lavatrice, il frigorifero, la Seicento, la tv in salotto e il giovane operaio ex contadino che con il cuore gonfio e la valigia di cartone arriva in massa a Torino, Genova e Milano per costruirsi un futuro radioso. La cartolina sbiadita dell’epoca d’oro del fordismo italiano ci racconta di un mondo diverso, dove il sudore della fronte e la speranza, le umiliazioni e le piccole conquiste erano il pane quotidiano di un proletariato sradicato e trattato con disprezzo, pronto a fare sacrifici disumani per rincorrere il sogno di un benessere diffuso, duraturo e democratico. E per far sì che i propri figli, figlie e nipoti potessero studiare e costruirsi un avvenire ancor più dignitoso.
leggi tutto:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/02/22/tempi-moderni-la-catena-di-smontaggio/93393/
Nessun commento:
Posta un commento