A
volte mi chiedo dove si fermi il tempo, dove dimorino quei puntini di
sospensione della nostra vita in cui ci sentiamo a ‘casa’, dove il
tempo scompare per un istante, lasciandoci in quel limbo emotivo di
quiete, stasi, rilassamento, in cui ci culliamo nel pensiero,
nell’attesa, nell’assaporare l’attimo e fermarlo. Ed ecco che nel
fremere della corsa quotidiana cresce l’anelito a rallentare i ritmi,
ad andare più piano, decelerare. Cercare di afferrare quegli attimi,
sempre più sporadici, in cui si vive al rallentatore, senza fretta, in
un clima di domestica pacatezza.
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