Ci sono sempre nella storia nemici principali e nemici secondari.
Ambedue si devono combattere, ma in determinate contingenze, prima di
attaccare il nemico principale, è necessario “sgomberare il campo” dai
nemici secondari, liberando spazi limitati (come quelli nazionali) per
aggredire poi aree geopolitiche più vaste..
Ciò non significa che la lotta contro nemici di “rango” inferiore è
tanto più agevole, e meno cruda, di quella che si svilupperà contro il
nemico principale, ma è chiaro che si tratta di nemici più “prossimi” a
noi, con maggiori punti deboli, e perciò attaccabili con maggiori
speranze di successo.
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