dopo i partiti,tocca al vaticano.
Una Vatican Connection, i cui fili uniscono in una trama ferrea le
inverecondie politico-affaristiche della prima e della seconda
Repubblica italiana. Senza dover tornare troppo indietro fino a Sindona,
all’Ambrosiano, alla P2 o al riciclaggio nel Torrione di Niccolò V
della tangente Enimont, madre di tutte le tangenti della prima
Repubblica, basta ripercorrere le vicende che hanno segnato i tre lustri
del berlusconismo per tracciare un compendio quasi completo degli
scandali italici transitati in qualche modo nel Cortile di San Damaso.
Dalla Protezione Civile ai Grandi Eventi, dai Furbetti del Quartierino
capitanati dal pio legionario di Cristo Antonio Fazio, intimo del
cardinal Gian Battista Re, alla P3 e alla P4; dal San Raffaele di don
Verzé al grumo di interessi immobiliari di Propaganda Fide. In una folla
di cardinali e faccendieri, ministri e affaristi, Gentiluomini di Sua
Santità e bancarottieri, opuisdeisti e massoni, cilici e compassi.
leggi tutto:
http://temi.repubblica.it/micromega-online/le-piaghe-del-vaticano/
Nessun commento:
Posta un commento