Anche se sono un “tecnico” (cioè con una
formazione ingegneristica) mi trovo imbarazzato a dover trattare un
problema apparentemente pratico con un approccio filosofico,
umanistico. Eppure, filtrata attraverso lunghi anni di attività
lavorativa in un ambiente aridamente rivolto solo alle cifre, ai
calcoli, alla ricerca ingegneristica delle soluzioni, devo portarvi
testimonianza che la tecnologia, senza il supporto della spiritualità,
non serve a nulla. La lotta a cui stiamo contemporaneamente assistendo
come spettatori e partecipando come vittime, è spirituale non
materiale. I grandi capitali (rappresentati dal 0,01% della
popolazione) ormai hanno tutti i soldi del mondo (cioè il restante
99,99%).
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