“Un’iniziativa politica nuova e non la raccolta dei cocci di
esperienze fallite, dei vecchi ceti politici, delle sigle di partito,
della protesta populista. Un’iniziativa che porti alla costituzione di
un polo alternativo agli attuali schieramenti, con uno sbocco immediato anche a livello elettorale.
Un’iniziativa
che parta dalle centinaia di migliaia di persone che nell’ultimo
decennio si sono mobilitate in mille occasioni, dalla pace ai
referendum, e che aggreghi movimenti, associazioni, singoli,
amministratori di piccole e grandi città, lavoratrici e lavoratori,
precari, disoccupati, studenti, insegnanti, intellettuali, pensionati,
migranti in un progetto di rinnovamento delle modalità della
rappresentanza che veda, tra l’altro, una effettiva parità dei sessi”.
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http://www.ilcambiamento.it/culture_cambiamento/cambiare_si_puo_appello_nuova_politica.html

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