Cosa si aspettano i nostri (troppo pochi) giovani? Capirlo potrebbe aiutare il Paese ad uscire dallo stallo e malessere in cui si trova.
Chi, come genitori, educatori, terapeuti, è a contatto coi più giovani, può individuare
con una certa chiarezza alcuni elementi comuni, presenti fra di loro e
piuttosto nuovi rispetto alla generazione precedente. Uno è il rifiuto
di ogni atteggiamento paternalista da parte dei “grandi”. Questi
ragazzi si considerano persone, e sanno cosa ciò significa.
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