non vorrei pensare male,ma la nascita di rivoluzione civile,non sarà mica un diversivo orchestrato per portare via voti al movimento 5 stelle?
Alle prossime elezioni si presenteranno come candidati numerosi
magistrati (Grasso, Ingroia, Dambruoso, per dire dei più noti) che fino a
pochi giorni fa erano in piena attività nell'amministrazione della
giustizia. Si tratta di un'aberrazione. Un magistrato non dovrebbe
entrare in politica perché questo getta un'ombra sulla sua attività
pregressa. Il magistrato puo' anche essersi comportato nel modo più
corretto e imparziale ma al cittadino resta il legittimo dubbio che
abbia svolto il suo delicatissimo lavoro non ai fini superiori della
giustizia ma per favorire gli interessi di parte della formazione
politica con cui si è candidato.
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