Anni fa (ottobre 2010) ero in questa stessa piazza per la manifestazione
della FIOM-CGIL, a guardare il popolo in piazza per esprimere il
proprio malessere di vivere in un paese devastato.
“Il popolo senza partito” avevo chiamato questa folla spaurita e smarrita.
Oggi la devastazione è andata avanti, le facce sono ancora più stanche e preoccupate.
Ma ci sono importanti cambiamenti: uno sono i giovani. Essi sembravano
spariti dalla politica, adesso sono in piazza con gli altri. Noto anche
diversi cani. Aumentano il senso di comunità e familiarità della piazza.
LEGGI TUTTO:
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=11518

Nessun commento:
Posta un commento