“Nella casa del saggio la ricchezza è schiava, in quella dello stolto padrona”
Lucio Anneo Seneca
Il neoliberalismo globale ed il marketing ci dicono che il consumismo
e la crescita economica sono le uniche fonti di soddisfazione e
felicità, insieme al possesso dei beni materiali. Tale condizione si può
ottenere, nel migliore dei casi, solo trasformandosi in consumisti
eternamente insoddisfatti ed infelici condannati ad un lavoro
totalizzante ed alienante, di cui si percepisce solo una millesima parte
della ricchezza prodotta e la neppur minima sensazione di creatività,
una delle nove necessità basiche dell’uomo e della donna. C’è una netta
differenza tra consumismo e consumo, quest’ultimo sano e necessario.
leggi tutto:
http://www.ilcambiamento.it/stili_di_vita/differenza_consumo_consumismo_julio_garcia_camarero.html

Nessun commento:
Posta un commento