Torna a farsi sentire la
frusta della Troika, preoccupata per l'inconsistenza provinciale della
classe "politica" italiana. Mentre “la politica” (intesa come gruppo di professionisti al servizio dei poteri che comandano) è completamente in stallo a causa dei risultati elettorali e della propria inconsistenza, “il governo” del paese resta tranquillamente in mano alla Troika. Monti e la sua squadretta di demolitori del paese hanno partorito ieri il Def (documento di economia e finanza), primo passo dell'iter che porterà in dicembre alla “legge di stabilità”
(prima si chiamava “legge finanziaria”, e consentiva movimenti – a
volte persino positivi - che la “stabilità” invece tende a impedire).
Contemporaneamente, la Troika – temendo che lo stallo politico e
soprattutto l'ostinato “parlar d'altro” della compagnia di giro
Grillo-Napolitano-Bersani-Berlusconi-Renzi, ecc. – è tornata a far
sentire la sua pressione, in modo da riportare ordine sulle scelte davvero politiche da fare:
quelle che riguardano l'assetto del paese, gli orientamenti della spesa
pubblica, i rapporti tra imprese e lavoro, il carico fiscale, ecc.
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http://www.megachip.info/tematiche/fondata-sul-lavoro/10101-la-commissione-ordina-monti-esegue.html

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