Se c’è qualcosa che in questa crisi il popolo non ha, questa è la
memoria, una memoria non solo storica ma di breve termine, una memoria
labile che dimentica cosa in realtà sta accadendo, tutto e il contrario
di tutto!
Fa sorridere la dichiarazione di Napolitano secondo la quale «Non
può sfuggire agli italiani e alla opinione internazionale -ha detto-
che un elemento di concreta certezza della situazione del nostro Paese è
rappresentato dalla operatività del nostro governo tutt’ora in carica e
non sfiduciato dal Parlamento», come fanno sorridere le
dichiarazioni secondo le quali Napolitano avrebbe resuscitato un governo
morto e sepolto, sepolto dagli stessi protagonisti ma tanto amato dai
mercati e dal nipotino spread.
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http://icebergfinanza.finanza.com/2013/04/02/monti-e-la-leggenda-metropolitana-dellausterita/

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