«In Europa – sostiene Stefano Rodotà, uno dei giuristi italiani che
hanno partecipato alla scrittura della Carta di Nizza e autore del
recentissimo “Il diritto di avere diritti” – siamo di fronte ad un
mutamento strutturale che spinge qualcuno ad adoperarsi per azzerare
completamente i diritti sociali, espellere progressivamente i cittadini
dalla cittadinanza e far ritornare il lavoro addirittura a prima di
Locke. Per accedere ai beni fondamentali della vita come l’istruzione o
la salute, dobbiamo passare per il mercato e acquistare servizi o
prestazioni. Il reddito universale di cittadinanza è il tentativo di
reagire al ritorno a questa idea di cittadinanza censitaria».
leggi tutto:
http://www.stampalibera.com/?p=62189

Nessun commento:
Posta un commento