Il regime in questi giorni alza l’allarme sulla disoccupazione che si
impenna, sulla produzione che si affossa, sulle piccole aziende che
muoiono in massa. Il Quirinale grida alla crisi angosciante.
Evidentemente, il regime sta creando panico sociale per far passare
qualche brutto giro di vite fiscale, giustificato con l’esigenza di
salvare posti di lavoro, e che invece produrrà effetti contrari, perché
recessivi – come tutti i precedenti. Farà una nuova tassa patrimoniale, o
una nuova razzia sui conti correnti, magari convertendo i depositi in
azioni della banca depositaria, per risanarla a spese dei clienti, e
consentirle così di creare nuove bolle, nuove voragini e nuove emergenze
coi giochi speculativi in cui le banche oggi impiegano prevalentemente i
propri fondi?leggi tutto:
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=11885

Nessun commento:
Posta un commento