Largo ai giovani e
bando alle “etichette” ? D’accordo. Per le vere ripartenze, politiche e
non solo, c’è bisogno di entusiasmi giovanili e di creatività
culturale. Troppe volte l’uso improprio dell’appartenenza è servito,
dietro certe maschere ideologiche, a nascondere senilità intellettuali, conformismo, quindi sterilità politica. Qui, oggi, c’è bisogno di discontinuità vere, generazionali, ma non solo. C’è bisogno di riscrivere l’agenda della contemporaneità, partendo dalle tante, troppe, domande inevase, e dai problemi con cui l’Europa, tutta l’Europa, deve fare i conti (al di là dei Pil, dello spread, dei tassi di disoccupazione, dei debiti, dell’efficienza dei rispettivi Paesi).
leggi tutto:
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=45916

Nessun commento:
Posta un commento