Gli ultimi giorni dell’impero danno gran lavoro e potere
agli inetti, agli squilibrati ed agli imbecilli. Questi politici e
propagandisti di corte, assunti per essere la faccia pubblica della nave
che affonda, mascherano il vero lavoro dell’equipaggio, il quale
saccheggia sistematicamente i passeggeri mentre la nave affonda. I
mandarini del potere
stanno nella timoniera, impartendo ordini ridicoli e osservando in
quanto tempo riescono a distruggere i motori. Combattono come bambini al
timone di una nave, mentre la barca va a tutta velocità contro un
iceberg. Passeggiano in coperta facendo discorsi pomposi. Urlano che la
nave Ss America è la migliore mai costruita. Insistono che ha la
tecnologia più avanzata e che incarna le più alte virtù. E poi, con una
furia improvvisa e inaspettata, andremo giù nelle acque gelide. Gli
ultimi giorni dell’impero sono un carnevale di follia. Siamo nel mezzo
di noi stessi, spinti dai nostri leader di corte che si intestardiscono
sull’economia e l’auto-distruzione. Sumeri e Romani caddero in questo modo, come pure gli Ottomani e l’impero Austro-Ungarico.
leggi tutto:
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=46565

Nessun commento:
Posta un commento