Riascoltando il video-documentario “All wars are bankers’ wars” (tutte e guerre sono guerre di banchieri), che ho linkato e tradotto qui, mi è venuto in mente questo parallelo fra gli USA e la UE.
Michael Rivero, autore del video, dice (giustamente) che la voglia di indipendenza delle colonie inglesi si scatenò
quando il sovrano di Inghilterra volle imporre la sua moneta (moneta
inglese) in prestito alle colonie: e loro, che avevano capito come
girava, decisero di ribellarsi, e da qui il famoso Tea Party di Boston, e
la guerra di indipendenza, e tutto il resto è storia nota. Sappiamo però come andò a finire: comunque
la finanza riuscì ad imporre il suo diktat, e a far dare l’incarico di
produzione del denaro ad un istituo come la Federal Reserve, che non è nè statale (=Federal (*)) nè ha le riserve (=il sottostante, l’oro)
di ciò che produce. Si sa, al Falsario piace sottolineare la propria
bravura, e per questo volle sottolineare , con il nome della banca,
l’enorme, duplice imbroglio che stava mettendo in atto.
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http://www.stampalibera.com/?p=70047

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