Sentii parlare per la prima volta dell'ingiusto debito internazionale
nel 1983, all'età di 19 anni. La questione era scandalosa e diede
inizio alla nascita della mia coscienza politica. Con il tempo però
persi di vista il problema, anche perché non ne sentii più parlare in
televisione e non lessi più niente su giornali e riviste. Ingenuamente
pensavo che fosse stata trovata una soluzione e che la politica
internazionale avesse eliminato l'argomento dalla sua agenda perché
apparteneva ormai al passato.
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http://www.ilcambiamento.it/diritti_umani/equomanuale_giustizia_economica.html

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