Se permetteremo che ci prendano per babbei o che si
credano che siamo gente che fa il tifo per la Russia, o se vogliono
mischiarci con quelli che stanno sempre dalla parte di chiunque non la
veda come il nostro governo, allora avremmo perso la nostra battaglia.
Saremo inghiottiti, anche noi, dalla marea della guerra, pur sapendo che
di avere intorno solo delle comparse, solo dei falsi profeti, attori
che ricitano una parte di un dramma umano.
La nostra missione, come Movimenti per la libertà, vuole un'America
(e un mondo) veramente libera e sovrana, che non si confonda in mezzo al
caos di una scacchiera dove si gioca una partita a livello mondiale. E'
ora di accettare che il destino di questo paese e forse di tutto il
futuro della libertà umana sta poggiando esclusivamente sulle spalle
della resistenza, di quella resistenza che facciamo noi, qui da casa.
Numerose culture hanno inventato delle celebrazioni
per buttare fumo negli occhi degli stranieri, dagli antichi Romani, ai
primi musulmani, ai cristiani medievali, agli americani e agli europei
di oggi. All'inizio di aprile, ancora una volta stiamo strizzando
l'occhio malizioso a questo concetto sciocco e, come sempre, vediamo
che tutti cercano di mettersi dalla parte del carnefice, mai da quella
della vittima.
leggi tutto:
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=13198

Nessun commento:
Posta un commento