"Lo spread diventa un caso politico. Arriva fino a quota 200, poi
cala". Poi passa il Rigor Montis e, sempre a mezzo di quel Corriere
della Sera che quando lui era a Palazzo Chigi gli tenne bordone
elogiandone il sobrio loden per 15 lunghi mesi, ci fa gentilmente notare
che dobbiamo stare "attenti a non sciupare il lavoro di tre anni" (p.
1).
Ok, lo spread è risalito un po' ed è quasi la metà dei tempi in cui
cadde il Berlusconi terzo, ma cos'è successo di tanto grave in 24 ore?
E' crollata la produzione industriale? Si sospetta che Renzie faccia
manovre con coperture by magics? Abbiamo i conti alla greca, cioè
diversi da quelli che abbiamo mandato a Bruxelles?
Per fortuna pare di no. Pare che il problema sia intangibile: pare
che i sondaggi - i sondaggi! Quelli sì una roba tarocca o taroccabile -
dicano che domenica vince Grillo, che è il Male assoluto, il Nemico
della Repubblica. Vero, falso, boh?
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http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=13402

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