Per la giornalista canadese Naomi Klein la
crisi climatica richiede non solo una nuova visione dell’economia, ma
un nuovo modo di pensare basato sulla giustizia sociale e la
sostenibilità.“Quando ho pubblicato No Logo un decennio e mezzo fa, i
lettori rimasero sconvolti nell’apprendere che i loro vestiti e gadget
erano stati prodotti in condizioni illegali. Ma abbiamo imparato a
convivere con questa triste verità, non ad approvarla, naturalmente, ma
abbiamo costantemente dimenticato. La nostra è una economia di fantasmi,
di cecità intenzionale”.
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