Lunga intervista a Massimo Fini, sull'onestà del giornalismo e sulla fedeltà a sé stessi
Quando sei convinto di avere un appuntamento a casa di Massimo Fini
alle 6 di sera e alle 4, mentre stai riguardando le domande che ti sei
preparato, il telefono squilla con il suo nome sullo schermo, sei
portato a pensare che l’intervista che stavi aspettando da settimane non
sia esattamente partita con il piede migliore. Prima di rispondere ti
schiarisci la voce, poi scorri il tuo ditone sullo schermo e rispondi:
«Sì, pronto, buonasera... sì... effettivamente... alle 6... non c’è
problema... in un quarto d’ora sono lì...».
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http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=13525

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