TROPPO brutti per essere venduti ma buoni da mangiare. Sono quei
frutti e quegli ortaggi che marciscono nei campi o nei magazzini invece
di finire, confezionati e etichettati, sui banchi del supermercato.
Sprecati perché non raggiungono i requisiti estetici stabiliti
dall'Unione europea, che detta forma, peso e colore per la
commercializzazione: mele troppo piccole o con i toni anomali, fragole
senza peduncolo, cespi di lattuga con il torsolo reciso male o grappoli
di pomodori con le foglie attaccate. Ora però le piccole cooperative e
le campagne antispreco vogliono salvarle: per gli agrumi dalla buccia
rovinata o per i peperoni dalla forma irregolare, dicono, un'altra vita
è possibile.
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http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2014/05/27/brutti-ma-buoni-la-seconda-vita-dei-frutti-scartati38.html

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