Se non fosse oggi l'uomo più ricco del mondo - secondo l'ultima
classifica della rivista americana Forbes pubblicata nei giorni scorsi -
per gli ideologi (o gli intellettuali organici) del neoliberismo in
servizio permanente effettivo, il messicano Carlos Slim
sarebbe un pericoloso sovversivo perché sovvertitore del magico ordine
del libero mercato e negatore della sua altrettanto magica mano
invisibile.
Cosa ha detto di così scandaloso e di eretico l'uomo più ricco del
mondo, messicano ma di origini libanesi e imprenditore di successo? Ha
detto - parlando a un Seminario ad Asunciòn, in Paraguay - che per
ridurre la disoccupazione dilagante nel mondo occidentale e per dare più
qualità alla vita delle persone bisogna ridurre gli orari di lavoro.
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http://megachip.globalist.it/Detail_News_Display?ID=107268&typeb=0&Loid=315&Lavorare-meno-lavorare-tutti

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