Nel giro di pochi mesi sono arrivate diverse notizie dalla Germania che
meritano di esse considerate insieme. Nei primi mesi dell'anno, la crisi
ucraina - soprattutto dopo l'annessione della Crimea - c'è stato il pressing americano per le sanzioni alla Russia. Inopinatamente, la Germania si è schierata a favore delle sanzioni e con un certo fervore piuttosto sospetto. L'attenzione è subito caduta sulle esportazioni di gas e sul connesso problema di Southsteam,
mentre meno attenzione è stata riservata al blocco dei conti russi
nelle banche occidentali (ovviamente conti di grandi magnati, società di
esportazione ecc.). Fra i paesi in cui esisteva (e supponiamo esista
ancora) una delle massime concentrazioni di capitali russi c'è
naturalmente la Germania, per via del fittissimo import-export fra i due
paesi: la Germania è il maggiore partner commerciale della Russia sia in entrata che in uscita.
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http://megachip.globalist.it/Detail_News_Display?ID=107251&typeb=0&Loid=315&Ma-che-succede-in-Germania-

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