La situazione generalizzata di passivo finanziario di nazioni, banche
private e persino multinazionali ha le sue radici nella massiccia
operazione di creazione di massa monetaria che risulta in un debito per
gli stati e in un nulla di fatto “contabile” per le banche.
Questa
creazione di denaro non genera un attivo “contabile” visibile per
nessuno. Nonostante non generi un attivo “visibile” sulla contabilità di
nessuno, ne genera però uno in nero enorme che è l'oggetto di questo
articolo.
L'insieme delle persone che hanno preso in prestito i
9.000 miliardi di euro creati nuovi nuovi ogni anno nella Stati della
Unione europea non solo ripagheranno gli interessi, ma anche il capitale
iniziale. Che fine farà questo capitale iniziale che verrà ripagato?
Ormai
tutti sanno che le banche private prendono ognuna la propria fetta dal
regime di monopolio di creazione di valuta avente corso forzoso. Ognuna
di esse non ha fatto altro che una creazione dal nulla, e al momento
della riscossione quella massa continua ad esistere. Ma non compare nel
bilancio della banca.
Niente da dire sul fronte del cliente. Lui quello che ha avuto l'ha anche ridato. Ma pure
la banca si lamenta che quel denaro non lo ha, nemmeno quando rientra!
Non lo ha distrutto, ma quando rientra nessuno ne deve rendere conto e nessuno va a chiederne conto.
leggi tutto:
http://www.stampalibera.com/index.php?a=27714

Nessun commento:
Posta un commento