In un periodo in cui la Spagna vive una crisi umanitaria senza
precedenti, il movimento sociale subisce una repressione costante da
parte di un regime che ha paura del cambiamento e che protegge i suoi
interessi. Il bipartitismo che si alterna al potere dalla fine della
dittatura è indebolito da una serie di vittoriose lotte sociali e
dall’irruzione di nuovi movimenti popolari artefici di nuovi modi di
fare politica. Senza dubbio, la Spagna sta entrando in una nuova fase di
mobilitazione che lascia presagire importanti cambiamenti politici.
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