Domiciliari mancati e divieti alla famiglia. I militari dell’Arma scrissero che era nato in Albania ed era senza fissa dimora
La
sentenza di assoluzione è il nuovo anello della catena di eventi
relativi alla morte di Stefano Cucchi, non ancora l’ultimo. Altri se ne
aggiungeranno, con il ricorso in Cassazione e i nuovi sviluppi
giudiziari. Per adesso la Corte d’assise d’appello ha ritenuto
insufficienti le prove raccolte contro tre guardie carcerarie e tre
infermieri (per la seconda volta) e sei medici (ribaltando il giudizio
di primo grado), dopo un’indagine che forse poteva essere condotta
diversamente e di un’impostazione dell’accusa cambiata più volte in
corsa.
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