ragazzi,questo è il futuro.
«COSA c'è di male nel latte?». Il vegano sa che susciterà stupore
spiegando perché, al di là degli spietati metodi della produzione
intensiva, il bianco nutrimento materno non sia in principio destinato
a noi: ma a un cucciolo, allontanato dalla mamma, quindi ucciso. Come
in una rivelazione, l'interlocutore distinguerà la mucca da una
gettoniera capace di produrre a comando la bevanda. Vegan, vegano;
prima suonava extraterrestre, oggi invece piace e convince, tanto da
diventare sinonimo del più vasto concetto di cruelty free.
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http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2014/12/24/la-voglia-di-cambiare-il-mondo-a-cominciare-dalla-nostra-tavola41.html

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