L’idea
è venuta ad un giovane agronomo novarese, Marco Tacconi, che già
durante gli anni della formazione universitaria a Milano si era dedicato
al recupero di un terreno incolto. «All’epoca, insieme a un gruppo di
altri ragazzi, partecipando all'associazione universitaria abbiamo
riutilizzato un terreno incolto trasformandolo in un orto didattico in
cui abbiamo deciso di ospitare piante aromatiche e officinali di
montagna. In quel contesto capii che molti altri terreni abbandonati
avrebbero potuto essere riqualificati tramite orti o altre attività
agricole» spiega Marco.
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http://www.ilcambiamento.it/beni_comuni/terraxchange.html

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