Nell’epoca spaesata,
la comunità esiste come residuo possente che dà sostegno alla vita
reale, è presente come lutto e orfanità ma anche come aspirazione
comune. La famiglia,
il gruppo, la città, l’associazione, la rete, la patria, l’ecclesia,
benché in crisi, sono gli unici contesti in cui si esprime la vita,
senza dei quali non avrebbe senso né sostegno la persona.
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