È impressionante, parlando con dei giovani
"normali", scoprire quanto essi amino i vincenti. Credo sia questo il
segno di un fallimento politico e pedagogico delle generazioni che ieri
hanno voluto tentare di cambiare le cose in una direzione egualitaria e
in nome della solidarietà con i perdenti, ed è un paradosso se si pensa
che i non-vincenti sono almeno il 90 per cento degli abitanti del
pianeta… Certo, non è bello essere o pensarsi perdenti, o immaginare, se
giovani, di doverlo diventare, è più consolante farsi illudere dai
propagandisti di una società diseguale che ti racconta come anche tu
potresti diventare un vincente: ricco, famoso, importante, potente come
le Star dello spettacolo, della cultura, della politica, dell'economia…
LEGGI TUTTO:
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=51186

Nessun commento:
Posta un commento