Dopo i 170.000 immigrati sbarcati nel 2014, il governo italiano
stima per il 2015 un nuovo record da 400.000 arrivi, di cui un terzo
profughi e due terzi clandestini: i numeri non sono paragonabili a
quelli del Libano dove la popolazione è aumentata del 50% a causa della
destabilizzazione siriana, ma sono comunque allarmati perché una massa
senza alcun legame linguistico e culturale con l’Italia è scaricata su
una società già esasperata dalla crisi economica. Dietro l’invasione si
cela la volontà di Washington e Londra di replicare nel Mediterraneo la
strategia adottata nell’est-europeo con la crisi ucraina: generare
instabilità nel tentativo di puntellare la UE/NATO, spacciate come
ancora di salvezza anziché come causa dell’immigrazione selvaggia. Dalla
Marina Militare alle cooperative passando per i servizi segreti,
diversi attori italiani assecondano l’operazione.
LEGGI TUTTO:
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=15142

Nessun commento:
Posta un commento