CHI PERDE
1) la
Grecia innanzitutto. Tsipras (a meno di un difficile scatto d'orgoglio
del parlamento greco) ha firmato un accordo capestro che porterà una
crisi irreversibile allo Stato ellenico. Più tasse (tante), più tagli,
cessione di sovranità politica e gigantesca svendita del patrimonio
pubbico equivalgono una sola cosa: recessione forte. I fessi che dicono
che con le "riforme" la Spagna e l'Irlanda sono andate in crescita
(leggera) dimenticano o fingono di farlo che in Spagna e Irlanda i tagli
sono stati accompagnati da forti tagli alle tasse finanziati con
aumento del debito. In Grecia ai tagli nel settore pubblico le riforme
prevedono grandi aumenti delle tasse. Quindi a meno di non ignorare
completamente le basi dell'economia o non essere in perfetta malafede
non si può non sapere che queste riforme significano solo recessione
irreversibile.
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