Ma ovvio, come dice il proverbio italiano non c’è due senza tre! Il
bello è che la tradizione sussurra che l’invocazione è sintomo di
speranza, ovvero che per la seconda volta si è verificato qualcosa in
cui speravamo, ci si augura che possa continuare a verificarsi.
Una tantum, la parola dei cinesi vale una tantum, poi fanno quello
che vogliono, in fondo questa è una guerra, quello che dimenticano è che
le loro aziende hanno la bellezza di oltre 1.000.000.000.000 di dollari
di debiti.
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http://icebergfinanza.finanza.com/2015/08/13/cina-non-ce-due-senza-tre/

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