Sembra finita anche l'era del posto di lavoro sicuro all'Enel. Da
mesi, infatti, all'interno dell'ex monopolista, oggi multinazionale
dell'energia, si parla di esuberi e la cifra sembra vicina al 10% di
tutti gli occupati in Italia. L'amministratore delegato, Fulvio Conti,
nel presentare il Bilancio 2012, si è trovato costretto ad annunciare
ben 6 miliardi di euro di dismissioni da attuare nel corso del 2013 e
del 2014 in modo da ridurre il debito, accontentando così le fameliche
agenzie di rating.
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