Non è tanto l'iniziativa di Napolitano, che nella calda estate del 2011
già sondava Mario Monti per un cambio al vertice del governo quattro
mesi prima della caduta di Berlusconi, a sorprendere un fine analista
come il professor Giulio Sapelli: no, ricevere personaggi come l'ex
commissario europeo, con cui tra l'altro aveva lavorato insieme nei
palazzi di Bruxelles, era per Napolitano una cosa piuttosto normale, che
non dovrebbe scandalizzare.
leggi tutto:
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=12922

Nessun commento:
Posta un commento