Su Il Venerdì de La Repubblica,
è stato pubblicato un articolo di Riccardo Staglianò (n.1372 del 4
luglio 2014) che riassume la posizione di uno dei profeti della realtà
virtuale, un tipo per un terzo musicista, un terzo informatico ed un
terzo imprenditore. Un tipico prodotto della subcultura di Berkeley
nella quale l’ipermodernità si lega ecletticamente ai linguaggi estetici
anni sessanta-settanta, e l’individualismo legittima la piena ricerca
del successo ed il più spregiudicato utilizzo dei meccanismi della moda.
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http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=13612

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