Il 27 giugno Georgia, Ucraina e Moldavia hanno firmato accordi di
associazione all’UE. La mossa è stata presentata come una svolta
decisiva per la democrazia ed i diritti umani, ma alcune circostanze
legate a questa decisione sono state appositamente tenute off the radar.
I media hanno assicurato che alle masse non sono state passate alcune
informazioni fondamentali circa aspetti importanti della strada
intrapresa dai loro stessi governi verso la cosiddetta “scelta europea”.
Per cui un bel giorno le popolazioni di questi stati si potrebbero
svegliare trovandosi di fronte un risveglio più duro di quanto avrebbero
mai potuto immaginarsi.
leggi tutto:
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=13610

Nessun commento:
Posta un commento