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Robert Kennedy e il discorso sul PIL

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giovedì 16 aprile 2026

Dai cinque settori classici al settore senario/esenario: verso una teoria sistemica dell’economia contemporanea


 L’introduzione teorica del settore senario/esenario non intende sostituire la classificazione tradizionale, ma integrarla. Essa segnala il passaggio da un’economia dei settori a un’economia dei sistemi. In un mondo caratterizzato da interdipendenze profonde e da rischi globali, la ricchezza non dipende soltanto da quanto si produce, ma dalla capacità di governare le connessioni che rendono possibile produrre.🤔

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https://scenarieconomici.it/dai-cinque-settori-classici-al-settore-senario-esenario-verso-una-teoria-sistemica-delleconomia-contemporanea/

IL TRAMONTO DEI PETRODOLLARI


 Io aggiungo solo un’ultima cosa sulla questione, prima che qualcuno mi chieda per l’ennesima volta quando il dollaro morirà.

A) LO YUAN E LA CINA NON POTRANNO MAI E POI MAI SOSTITUIRE IL DOLLARO, PERCHE’ MANIPOLANO LA LORO VALUTA!

B) ILLUSO CHI CREDE CHE IN CINA I CAPITALI CIRCOLEREBBERO REGOLARMENTE SENZA UN CONTROLLO.

C) LA CINA NON HA UN MERCATO OBBLIGAZIONARIO ACCESSIBILE, NE TANTOMENO AMPIO E LIQUIDO.

D) INFINE LA LOGICA DICE CHE SEI VUOI UNA MONETA DI RISERVA DEVI ESSERE IN GRADO DI SOSTENERE DEFICIT INFINITI. 🤷‍♀️

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https://icebergfinanza.finanzaonline.com/2026/04/15/il-tramonto-dei-petrodollari/

Il Muro della Realtà: perché l’America rischia di spegnere l’Intelligenza Artificiale nel 2026

 

Boom dell’Intelligenza Artificiale a rischio stop negli USA: metà dei nuovi Data Center previsti per il 2026 potrebbe non aprire. Tra crisi della rete elettrica, mancanza di trasformatori e proteste locali, l’economia reale frena i sogni di Wall Street.🤷‍♀️

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L’Europa e l’addio al gas russo: un suicidio energetico annunciato o c’è spazio per un ripensamento?

 

L’UE ha fissato lo stop totale al gas russo per il 2027, ma tra le crisi in Medio Oriente e il crollo della manifattura, l’addio rischia di trasformarsi in un disastro economico. Ecco perché Bruxelles potrebbe dover fare marcia indietro.

L’Europa è di fronte a un bivio. Può mantenere la sua posizione di rigidità sanzionatoria, rinunciando definitivamente al gas russo entro fine 2026 e accettando, di fatto, un deficit strutturale di competitività per le proprie industrie, con conseguente perdita di posti di lavoro e Pil e una crisi definitiva economica.🤷‍♀️

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mercoledì 15 aprile 2026

HORMUZ IL BLOCCO FANTASMA!


 L’Opec ha rivisto al ribasso di 500.000 barili al giorno le sue previsioni sulla domanda mondiale di petrolio per il secondo trimestre, citando l’impatto della guerra in Medio Oriente… ma ma ma e la domanda?Ora tutti a rivedere al ribasso la domanda di petrolio, tutti a parlare di recessione.

L’unica cosa che non cambia mai è la speculazione alla pompa, quella funziona sempre con i fessi e gli ingenui.

I prezzi decollano sempre come razzi e poi scendono come piume.🤷‍♀️

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https://icebergfinanza.finanzaonline.com/2026/04/14/hormuz-il-blocco-fantasma/

BLOCCO TOTALE DELLO STRETTO DI HORMUZ


 Tutti a gridare alla fine del mondo per il balzo della benzina e della componente energetica.

Nessuno ad evidenziare che in realtà i prezzi stavano collassando ovunque, soprattutto nel settore degli affitti.

Le banche centrali faranno a gara per tagliare i tassi, altro che alzarli.

Infine una pietra tombale su tutte le favole della dedollarizzazione, il dollaro è in gran forma, più forte e devastante che mai.

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FALSE FLAG

Nel frattempo la guerra sta devastando le piccole e medie imprese americane, i tassi in risalita, le minacce delle banche centrali di alzarli stanno per far collassare l’economia americana e globale, più del prezzo del petrolio.I mercati si aspettavano che le banche centrali aumentassero i tassi mentre i prezzi del petrolio salivano, ma la storia suggerisce che i tassi potrebbero scendere prima della fine dell’anno man mano che i prezzi più alti iniziano a pesare sulla crescita, secondo Goldman Sachs Research.Mentre i media e le banche centrali vi raccontano che l’inflazione sta esplodendo ovunque e che le aspettative volano insieme agli asini, l’inflazione resta sotto controllo, esclusi i prezzi della benzina.

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https://icebergfinanza.finanzaonline.com/2026/04/09/false-flag/

 

martedì 14 aprile 2026

Sta succedendo ora! LA BOMBA CINESE (che non ESPLODE) MA CHE BLOCCA TUTTO


 

“Chi guida il Grande Reset e le sorti dell’Occidente ci sta portando alla deriva”


 Il problema della moneta a debito è la radice nascosta di quasi tutte le crisi economiche moderne. Attualmente, la moneta non è emessa dagli Stati, ma creata dal nulla dal sistema bancario (BCE e banche commerciali) e prestata alla collettività gravata da interesse. Questo significa che per ogni euro che circola, esiste un debito corrispondente che cresce esponenzialmente a causa degli interessi. È un debito matematicamente inestinguibile che costringe i governi a politiche di austerità perenne, tagliando sanità, istruzione e pensioni per ripagare interessi a creditori privati.🤔

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https://comedonchisciotte.org/intervista-alleconomista-ilaria-bifarini-chi-guida-il-grande-reset-e-le-sorti-delloccidente-ci-sta-portando-alla-deriva/

Il precedente della guerra in Iran: controllo o neutralizzazione

 

A Seul si discute in maniera riservata su cosa significhi, al di là della carenza di petrolio e delle crisi economiche, la guerra in Iran. La preoccupazione più grave è che l’azione degli Stati Uniti abbia creato un precedente: la possibilità di controllare o neutralizzare le regioni contese in cui si scontrano potenze continentali e marittime.

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