COLLASSO O RINASCITA ?
NEL 2012 NON CI SARA' LA FINE DEL MONDO IN SENSO APOCALITTICO,MA UN CAMBIAMENTO A LIVELLO POLITICO ED ECONOMICO/FINANZIARIO. SPERIAMO CHE QUESTA CRISI SISTEMICA ,CI FACCIA FINALMENTE APRIRE GLI OCCHI SUL "PROGRESSO MATERIALE:BEN-AVERE""ECONOMIA DI MERCATO" FIN QUI RAGGIUNTO E SPERARE IN UN ALTRETTANTO "PROGRESSO SPIRITUALE:BEN-ESSERE"ECONOMIA DEL DONO,IN MODO DA EQUILIBRARE IL TUTTO PER COMPLETARE L'ESSERE UMANO:"FELICITA' NELLA SUA COMPLETEZZA".
Il PIL, questo idolo imperfetto che guida (male) le politiche economiche
Il PIL, questo idolo imperfetto che guida (male) le politiche economiche
Il Pil non è un indicatore di benessere, non è una misura della qualità della vita, non è una bussola affidabile della coesione sociale. È...
sabato 21 marzo 2026
Dopo l’Inventario: l’efficienza senza senso produce ordine senza vita
Quando finirono di contare, il Paese non c’era più.
Non fu un crollo rumoroso. Non ci furono incendi né colonne di fumo visibili dai satelliti. Fu un processo amministrativo. Ordinatamente firmato. Digitalizzato. Formalmente impeccabile.
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https://comedonchisciotte.org/dopo-linventario-lefficienza-senza-senso-produce-ordine-senza-vita/
Scott Ritter: “Nello Stretto di Hormuz si può fermare il mondo”
Gli iraniani, prima di tutto, dobbiamo capire che sono stati molto chiari su quali sarebbero state le conseguenze delle loro azioni e finora non hanno bleffato. Questa è una condanna a morte per il petrolio dell’Arabia Saudita, per il petrolio degli Emirati Arabi Uniti, per il petrolio del Kuwait, per il petrolio del Bahrain e per qualsiasi nazione che abbia avuto un ruolo in questo.
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https://comedonchisciotte.org/scott-ritter-nello-stretto-di-hormuz-si-puo-fermare-il-mondo/
All’orizzonte si profila una svolta storica
Il controllo dello Stretto di Hormuz potrebbe porre fine al dominio basato sul debito delle oligarchie finanziarie della City di Londra e di Wall Street.🙏
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Il PIL, questo idolo imperfetto che guida (male) le politiche economiche
Il Pil non è un indicatore di benessere, non è una misura della qualità della vita, non è una bussola affidabile della coesione sociale. È, più semplicemente, una grandezza contabile che somma il valore monetario dei beni e dei servizi finali prodotti in un dato periodo. 🤷♂️
Già negli anni Sessanta Robert Kennedy aveva colto il punto con straordinaria lucidità: il Pil misura tutto, tranne ciò che rende la vita degna di essere vissuta. A distanza di oltre mezzo secolo, quella critica appare ancora più fondata.😔
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Il vero shock energetico non è nel greggio, ma nei prodotti raffinati: in Asia inizia la distruzione della domanda
l prezzo del greggio cattura l’attenzione dei media, ma il vero allarme è sui prodotti raffinati. In Asia i rincari record di diesel e nafta stanno costringendo governi a razionamenti energetici e industrie alla chiusura, innescando una pericolosa “distruzione della domanda”.
Non ci troviamo di fronte a un virtuoso efficientamento energetico, ma a una vera e propria recessione indotta dall’offerta. I prezzi si impennano, distruggendo la domanda reale prima ancora che l’inflazione venga registrata nei report ufficiali.🤔
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venerdì 20 marzo 2026
Il silenzio di Pechino e Mosca: perché nessuno vuole davvero difendere l’Iran
Il loro silenzio, dunque, non è un vuoto. È una scelta. Lasciare che siano gli Stati Uniti a gestire una crisi complessa, sostenendone i costi politici e militari, mentre si preservano i propri interessi fondamentali. 🤔
( IL GIOCO DELLE TRE CARTE ! ) 🤷♂️

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