Significa che il prezzo si stabilizzerà solo quando le industrie energivore saranno costrette a chiudere i battenti, la logistica si fermerà per gli eccessivi costi dei carburanti, e le famiglie taglieranno drasticamente i consumi generali per poter pagare bollette e benzina. Insomma, si ritrova l’equilibrio al prezzo di una profonda recessione globale. Un disastro per l’occupazione, un colpo mortale per i salari reali e la fine di ogni prospettiva di crescita nel breve termine. L’economia reale, ancora una volta, pagherà il conto salato delle tensioni geopolitiche.
( CI SIAMO VICINI )
LEGGI TUTTO :





