STUPIDA RAZZA

sabato 30 aprile 2011

CINA: IL DRAGONE DEL SIGNORAGGIO

dragone:coglione?
Qui abbiamo la stessa cosa aumentata all’ennesima potenza dove addirittura il debitore ed il creditore sono d’accordo ed essendo legati a doppio filo l’uno all’altro nessuno ha l’interesse di far fallire l’altro, così il gioco continua e continua, fino a quando il solito granello di sabbia qualsiasi non inceppa il meccanismo apparentemente perfetto.
E’ ormai di dominio pubblico che la Cina sia, di fatto, la banca centrale del mondo detenendo la più grossa fetta delle riserve mondiali di …carta straccia color verde che tutti chiamano dollari!!!
La Cina vanta il più grosso credito della storia nei confronti di un paese: circa 1.000 mld di dollari, una cifra che la mente umana a mala pena riesce ad immaginare. Tutto è cominciato nel 1994 quando i cinesi agganciarono lo yuan al dollaro, ma a ben vedere non è successo niente fino a quando il dollaro, e con esso lo yuan, non ha subito una poderosa svalutazione nei confronti di tutte le valute. Il dollar index, che monitora il dollaro nei confronti della maggiori valute, dal 2002 è in caduta libera (- meno 33% di media conpunte del 60% contro euro!!!) Da quel momento le merci cinesi sono diventate estremamente convenienti ed è esploso il boom cinese.
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http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=3393

A QUANDO LA FINE DEL “PAESE DEI BALOCCHI” ?

L’altra settimana parlavamo della Cina che finanzia il debitore americano ricevendo e stampando carta straccia e per questo l’abbiamo chiamata il “dragone del signoraggio”. I numeri del credito vantato nei confronti dell’occidente e degli yuan stampati, come abbiamo visto, sono talmente grandi da non poterli nemmeno immaginare, ma questi numeri seppur enormi, rischiano di scomparire di fronte a quello che l’insieme della creazione dal nulla di denaro cartaceo, da parte delle banche centrali e virtuale da parte delle banche commerciali, tutto creato sul debito statale, aziendale e privato, origina e fa prosperare.
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http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=print&sid=3415

Il punto sui mercati e sul crash prossimo venturo

Con tutto quello che sta accadendo non ci poteva non essere un aggiornamento sui mercati finanziari cercando di dare uno sguardo di insieme. Rimanendo bloccati nel turbine dei fatti legati al breve termine c’è il pericolo di perdere i grandi movimenti che ci offrono la direzione che ha preso il mondo economico e quindi sociale.
Non c’è dubbio che oggi si stia sperimento quello che più e più volte abbiamo denunciato negli anni passati ovvero l’insostenibilità del debito che proprio oggi sta mostrando il limite sia per gli Stati, per le imprese, per le famiglie.
Senza comprendere che tutto questo è possibile solo grazie al debito collegato all’emissione monetaria e alla perdita da parte degli stati di emettere moneta, saremo costretti a ripetere all’infinito questi errori e a vedere da una parte la tragedia della fame, che oggi colpisce oltre un miliardo di persone, guerre, rivoluzioni, emigrazione insieme ad una super opulenza di una piccolissima parte che lucra e si arricchisce a dismisura su queste disgrazie.
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UN NUOVO QUADRO MACROECONOMICO!

Il primo giorno di Primavera nel post intitolato " Buona Primavera" ho scritto che ... " Loro non si arrenderanno mai; ci proveranno a dare le ultime illusioni soprattutto nel mese di Aprile tutto e' possibile in questa nuova primavera dove probabilmente assisteremo agli ultimi colpi e bagliori di questo spettacolo pirotecnico. "
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http://icebergfinanza.splinder.com/post/24499514/un-nuovo-quadro-macroeconomico

“PRIMA O POI GHEDDAFI REAGIRA’ ”

siete tutti dei meschini,in primis il presidente napolitano.
Allo storico del colonialismo italiano Angelo Del Boca abbiamo rivolto alcune domande nel giorno della prima missione di bombardamento aerea italiana sulla Libia, a cento anni dalla prima guerra libica dell'italia.
La guerra «sviluppo naturale» della risoluzione Onu 1973. Con la politica che non si divide se bombardare o meno ma su quale coalizione o sostegno bipartsian sosterrà la guerra. All'ombra del presidente Napolitano. Dimenticando i crimini del colonialismo italiano...
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http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=8242

venerdì 29 aprile 2011

"LA GENTE VUOLE SOGNARE"

verrà anche il giorno che la gente uscirà dal sogno e allora si che son c....!
Oggi Kate e William si sposano. Ci saranno 2.000 invitati d’onore all’interno della cattedrale di Westminster, mentre saranno più di 8.000 gli inviati di giornali e televisioni appostati all’esterno della chiesa, ammassati fra le decine di migliaia di “persone normali” che hanno voluto assistere da vicino a questo evento.
Ripetiamo le cifre, per comprendere meglio le dimensioni di questa follia: o-t-t-o-m-i-l-a giornalisti di giornali radio e TV, venuti da ogni parte del mondo, racconteranno a circa due miliardi di persone la stessa identica cosa: “Ecco i novelli sposi che salgono sulla carrozza, guardate la carrozza che si allontana da Westminster, ecco gli sposi che salutano la folla, guardate la carrozza che costeggia St. James Park, ecco nuovamente gli sposi che sorridono felici, vedete la carrozza che giunge a Buckingham Palace e scompare fra le mura del palazzo. Fine delle trasmissioni”.
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http://www.comedonchisciotte.org/site/index.php

DETROIT COLPITA DALLA CRISI VIENE VIA VIA ABBANDONATA

Diego Riviera non avrebbe mai potuto immaginare che la città che ospita la sua più grande opera fatta per onorare i lavoratori dell’industria, soprattutto quelli del settore dell’auto - dove le enormi fortune fatte da Ford, General Motors e Chrysler hanno costruito quella che diventerà la quinta città del paese più ricco del mondo - tutto a un tratto potesse cominciare a svanire sotto gli occhi di tutti e che il suo affresco si sarebbe convertito solamente in un mero sguardo nostalgico di un passato sempre più lontano. Detroit viene smantellata lentamente, con i suoi viali larghi e lussuosi totalmente abbandonati, gli enormi supermercati che sembrano vuoti da anni, il suo centro, un tempo rigoglioso, immerso nell’oscurità, e nei suoi parchi restano gli echi lontani delle grida felici dei bambini che ormai sono fuggiti. È ormai solo un grigio mausoleo del capitalismo industriale.
Il 25% della popolazione di Detroit, nel corso dell’ultimo decennio, ha abbandonato questa antica capitale dell’industria mondiale dell’automobile, una persona in partenza ogni 20 minuti.

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http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=8232

giovedì 28 aprile 2011

Il patto (suicida) per l’Euro

A conclusione di quanto ho scritto e pubblicamente detto sul Più Grande Crimine, ecco l’ultima. Il 24/25 Marzo scorso il Consiglio Europeo ha approvato la proposta della Commissione Europea per un Patto per l’Euro, la cosa più scellerata finora voluta da coloro che sono decisi a rovinare milioni di vite umane per l’interesse di pochi. Ecco i punti decisi:
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http://www.megachipdue.info/tematiche/kill-pil/6054-il-patto-suicida-per-leuro.html

IL SEQUESTRO DELLE NAZIONI CONTINUA!

in questa intervista ad EURONEWS di Mario Soares più volte primo ministro portoghese e Presidente della Repubblica sino al 1996, si esprime tutta la dittatura in atto da parte dei mercati sulla democrazia, il sequestro della vita sociale delle nazioni e quello delle future generazioni.
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http://icebergfinanza.splinder.com/post/24495428/il-sequestro-delle-nazioni-continua

FEDERAL RESERVE: CAMBIARE TUTTO PER NON CAMBIARE NULLA!

Ben Bernanke, il medico che ha sbagliato la più clamorosa diagnosi della storia delle banche centrali, favorendo la madre di tutte le crisi, ha inaugurato la nuova strategia comunicativa della Federal Reserve in una conferenza stampa nella quale ha spostato le virgole di quelle che sono le previsioni della banca centrale americane, previsioni che mai una volta durante tutta la durata della crisi sono riuscite ad avvicinarsi alla realtà.
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http://icebergfinanza.splinder.com/post/24493845/federal-reserve-cambiare-tutto-per-non-cambiare-nulla

Lo shopping è una festa

L’Italia è una Repubblica fondata?
Sul lavoro come recita una Costituzione che tutti difendono ma nessuno rispetta? Sul malaffare, che tutti denunciano, benché prosperi rigoglioso ogni giorno di più? Sul Trattato di Lisbona che ha di fatto sovrascritto la Carta di cui sopra? Sulle guerre di pace che tanto piacciono anche a Napolitano? Sul cemento, spesso tossico, con il quale stiamo ricoprendo il nostro paese? Sulla precarietà diffusa, fino al punto da far si che perfino il 60% dei "professionisti" (gli altri sono disoccupati) lo faccia saltuariamente?
Ma no, sullo shopping, che in ossequio al modello americano ed americanizzante, allieta le nostre giornate, ci rende liberi, costituisce un ottimo antidepressivo, riempie i vuoti siderali che minano le nostre vite, ci regala il sorriso e ci offre uno scopo per andare avanti, anche quando la carta di credito ha esalato l’ultimo respiro e la rata del mutuo ci appare come una vetta tibetana da scalare a mani nude.
Ogni imput proveniente dal microcosmo che respiriamo ci ricorda che lo shopping rappresenta lo scopo precipuo delle nostre fatiche, la meta finale del nostro peregrinare, il nirvana dove assurgere all’agognato traguardo della felicità.....
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Nascita di Obama, la politica si riduce a questo?

A quanto pare la polemica sul certificato di nascita di Obama è finita. Il presidente lo ha mostrato pubblicamente. Meglio così. La questione non era marginale: se davvero non fosse nato negli Usa non avrebbe potuto essere presidente. Andava però sollevata per tempo ovvero al momento della sua candidatura e avanzando subito sospetti fondati.
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http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=38564

Anche la Terra ha diritto d’esistere

La Bolivia ha celebrato la Giornata mondiale della Terra promulgando la “Legge della Madre Terra”, un atto innovativo per cui sono riconosciuti diritti alla Natura, analogamente a quanto succede per gli individui o le aziende (http://scr.bi/hnjihc). Già un anno fa il Presidente boliviano Evo Morales a Cochabamba sostenette questi principi, alla Conferenza dei Popoli sui diritti della Madre Terra. La Conferenza di Cochabamba voleva rispondere al fallimento dei summit internazionali sul cambiamento climatico. Ad esempio in quell’occasione si dichiarò “illegittimo” il documento conclusivo della Conferenza ONU di Copenhagen del 2009, perché permetteva ai paesi industrializzati di continuare ad inquinare il pianeta e di contrattare la tutela del clima con impegni non vincolanti. Gli oltre 35000 partecipanti alla Conferenza dei Popoli, provenienti da tutti i Continenti, ritennero inaccettabile il principio che un gruppo di pochi paesi ricchi possa prendere decisioni su temi come il clima che interessano tutta la Terra; dopo aver discusso in 17 gruppi di lavoro si promulgò la Dichiarazione Universale dei Diritti della Madre Terra. Questa Dichiarazione ispira oggi molti movimenti, per il diritto all’acqua ad esempio, oppure per il risarcimento totale dei danni ambientali causati dalle attività umane.
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http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=38561

Una brutta favola

E’ bastata una telefonata del Presidente più giovane, abbronzato e convincente che ci sia per far cambiare idea al Premier più basso, tarchiato ed incompetente che l’Italia abbia mai avuto. Il cigno nero ha tramortito il brutto anatroccolo che non ha più alcuna speranza di crescere politicamente. Il mezzo Cavaliere con la mascherina da sodomita dopo aver dichiarato alla stampa di mezzo mondo che il nostro Paese mai avrebbe bombardato la Libia per non rinfocolare un passato infame di colonialismo ai danni del popolo nordafricano - col quale avevamo anche firmato un contratto di “risarcimento danni imperiali” al fine di accontentare il beduino della Sirte affamato di consenso e i belluini capitalisti nostrani affamati di commesse - si è rimangiato tutto associandosi ai 12 Stati che in questo momento stanno portando la democrazia a Tripoli col piombo e col sangue.
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http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=38559

C’È UNA TRUFFA FINANZIARIA DIETRO L’AUMENTO DEL PREZZO DEL CIBO E DEL PETROLIO?

L’economia globale, il suo recupero e lo standard di vita di milioni di persone sono adesso messi a rischio dall’improvviso aumento del prezzo dell’olio e dei beni di consumo.
La benzina alle pompe è alle stelle e sta aumentando. I prezzi del cibo lo stesso.
Le conseguenze per i poveri nel mondo sono catastrofiche, in quanto, mentre i prezzi salgono, i loro stipendi non lo fanno. Sono minacciati anche i lavoratori americani che, per la maggior parte, non assistevano a un aumento così significativo dai giorni di Reagan (continuando così è chiaramente dietro la momentanea corrente di attacchi ai sindacati).
La colpa di questi drammatici incrementi viene attribuita alle agitazioni in Medio Oriente e in molti paesi africani. È come se la minaccia alla stabilità globale sia largamente ignorata dai nostri media, i quali trattano il business del petrolio come un’altra mistica conseguenza del free market.
Perché sta succedendo? Perché quest'instabilità? È la scarsità di petrolio che provoca l’aumento dei prezzi? Il prezzo del cibo è una normale conseguenza dell’aumento dei prezzi dei beni di consumo?
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http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=8230

GENDARMERIE UE. ANZI, USA

Praticamente non ne ha parlato nessuno. Praticamente la ratifica di Camera e Senato è avvenuta all’unanimità. Praticamente stiamo per finire nelle mani di una superpolizia dai poteri pressoché illimitati. Che sulla carta è europea, ma che nei fatti è sotto la supervisione statunitense. Tanto è vero che la sede centrale si trova a Vicenza, la stessa città dove c’è il famigerato Camp Ederle delle truppe USA.
Alzi la mano chi sa cos’è il trattato di Velsen. Domanda retorica: nessuno. Eppure in questa piccola città olandese è stato posto in calce un tassello decisivo nel mosaico del nuovo ordine europeo e mondiale. Una tappa del processo di smantellamento della sovranità nazionale, portato avanti di nascosto, nel silenzio tipico dei ladri e delle canaglie.
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http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=8231

GLI IDIOTI, LA LEGA E BERLUSCONI

Se non ci fosse di mezzo una guerra civile, un intervento aereo internazionale ed una situazione di rischio nell’intero Mediterraneo, ci sarebbe da ridere.
Noi non ridiamo di certo, nell’incertezza che ancora grava sul numero di morti in Libia, e su quanti dovranno ancora morire prima che la guerra finisca, ma constatiamo che tutti gli idioti e gli individui in malafede che hanno “creduto” in Berlusconi difensore della sovranità nazionale, nel suo governo appoggiato dal puntello xenofobo-leghista ed alimentato dal consenso degli evasori fiscali, dei socialmente stupidi e degli ignoranti manipolati, oggi incassano una smentita integrale e si prendono, purtroppo soltanto in senso figurato, una bella legnata sui denti.

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http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=8228

IL FANTASMA DI MARIA ANTONIETTA!

Senza parole!
L'economia degli Stati Uniti mostra timidi segnali di ripresa, ma 13 milioni e mezzo di americani sono ancora senza lavoro e l'inflazione continua a viaggiare su livelli piuttosto elevati.

Il delicato momento degli Usa, però, non ha trovato spazio nelle parole del presidente della Federal Reserve di New York, William Dudley, il cui ostentato ottimismo ha indispettito diversi cittadini che alcune settimane fa hanno partecipato ad un incontro pubblico al Queens.
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PINOCCHIO L'AMERICANO!

Il Segretario al Tesoro Timothy Geithner ha confermato l'impegno degli Stati Uniti per un dollaro forte, ribadendo che il governo non ha intenzione di indebolire il biglietto verde per trarne vantaggio nel commercio internazionale. "La nostra politica è stata e sempre sarà, almeno fino a quando sarò io in carica, che un dollaro forte è nel nostro interesse nazionale" ha detto oggi Geithner al Council on Foreign Relations a New York.
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http://icebergfinanza.splinder.com/post/24489288/pinocchio-lamericano

martedì 26 aprile 2011

Regno Unito: un terzo del cibo finisce nella spazzatura

ancora per poco...........................
Nel Regno Unito oltre 8 milioni di tonnellate di cibo e bevande finiscono ogni anno tra i rifiuti. A finire nella spazzatura è un terzo dei prodotti alimentari acquistati dalle famiglie inglesi che, dunque, gettano via almeno 500 sterline ciascuna. Il problema, tuttavia, non è soltanto economico ma anche ambientale. Allo spreco di denaro, infatti, si somma quello di acqua ed energia utilizzati per la preparazione degli alimenti. Oltre al cibo è come se venissero buttati 6,2 miliardi di metri cubi d'acqua, 300 litri al giorno per ogni suddito di Sua Maestà.
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http://www.ilcambiamento.it/riuso_riciclo/regno_unito_spreco_cibo_report_wwf.html

Una data finale? (note sparse sul futuro nucleare che ci preparano)

Se esistiamo è perché il livello di radioattività alla superficie della terra è compatibile con noi. Per meglio dire noi , esseri umani e esseri viventi in generale, siamo nati compatibili con un determinato livello radioattivo. Il fatto è che noi umani abbiamo esteso la tavola di Mendeleev, aggiungendo altri elementi, tutti variamente radioattivi. Poi abbiamo fatto anche di peggio, creando centinaia di sostanze che in natura non esistono, molecole che la natura non riconosce. Come tali queste sostanze, che continuiamo a immettere nella natura, non possono essere riciclate, perché la natura ricicla se stessa e non prevede le nostre follie.
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http://www.megachipdue.info/tematiche/beni-comuni/6049-una-data-finale-note-sparse.html

Inarrestabile cambiamento

Noi esseri umani abbiamo necessità di catalogare tutto, riportare in ambiti conosciuti ogni evento che ci accade durante la nostra vita. Questo è il nostro modo di cercare di controllare e padroneggiare gli accadimenti che altrimenti ci sposterebbero emotivamente in ambiti sconosciuti e per questo difficili da affrontare. Ci capita sempre quando perdiamo il lavoro, una persona cara, un evento traumatico sia esso un incidente, un tornado o un terremoto, per questo cerchiamo ogni possibile punto di riferimento: la fede, l’esperienza già vissuta da un amico, il conforto della famiglia.
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http://www.centrofondi.it/wp/?p=337#more-337

lunedì 25 aprile 2011

La Germania si interroga sul “carbone pulito”


ci avete rotto il c.... con queste stronzate!
Si chiama “Carbon Capture and Storage”. Una tecnica per neutralizzare il gas ad effetto serra, responsabili del surriscaldamento terrestre, prodotto (principalmente) dalle centrali a carbone. Un progetto più facile a dirsi che a farsi. Non per il colosso svedese Vattenfall che ha messo a punto una tecnologia in grado di “catturare” le esalazioni della combustione del carbone e di stiparle sottoterra”. Manna dal cielo per un paese come la Germania che, dopo il disastro di Fukushima, sta seriamente ripensando la propria politica energetica cercando di emanciparsi quanto più possibile dal nucleare.
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http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/04/25/la-germania-si-interroga-sul-carbone-pulito/106835/

Quale liberazione?

Mai dalla fine della Seconda guerra mondiale, l’Italia ha conosciuto crisi più grave: crisi sociale, economica, morale e soprattutto politica, nel senso forte del termine. Aver cercato di cambiare classe dirigente per via giudiziaria, ignorando la reale composizione sociale del Paese e i mutamenti geopolitici derivanti dalla scomparsa dell’Unione Sovietica, ha impedito all’Italia di maturare, nel corso di questi ultimi due decenni, una cultura politica tale da permettere al Paese di liberarsi definitivamente di un passato che, comunque la si pensi, non può essere più in grado di fungere da fondamento della vita politica e sociale della nazione.
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http://www.cpeurasia.eu/1446/quale-liberazione

IL MERCATO DEL PETROLIO STA PREANNUNCIANDO UNA GUERRA?

Ho osservato e commerciato nei mercati del petrolio per 25 anni e i recenti enormi flussi speculativi di denaro che stanno facendo alzare i prezzi di gas e petrolio sono reminiscenze più di quanto visto nel 1991, quando eravamo all’apice della prima Guerra del Golfo con Saddam Hussein. Il mercato sta cercando di fissare il prezzo in una situazione simile?
La maggior parte degli analisti stanno confrontando quest’ultima corsa ai prezzi dell’energia al 2008, quando anche allora abbiamo assistito ad una corsa speculativa, quella volta di 147 dollari al barile. Come descrivo nel mio libro, Oil's Endless Bid [L’Infinita Offerta di Petrolio, ndt] in entrambe i casi non abbiamo avuto la realtà, bensì abbiamo avuto l’immagine dei problemi di domanda ed offerta che guidano un avido flusso di scommesse nel mercato dei future da parte di istituzioni, fondi speculativi, banche d’affari ed anche individui.
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http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=8217

domenica 24 aprile 2011

significato parola crisi

crisi = lat. CRISIS dal gr. KRÌSIS, che tiene a KRÌNÕ separo, e fig. decido (…) Crisi significa scelta, Momento che separa una maniera di essere diversa da altra precedente, o anche Piega decisiva che prende un affare.
In cinese la parola crisi è composta da due ideogrammi: il primo, wei, significa problema, il secondo, ji, (udite, udite) significa opportunità. Anche nella nostra lingua l’etimologia della parola crisi suggerisce un significato positivo: essa infatti contiene un aspetto vitale, la separazione, ed un aspetto di crescita, quello della scelta.
La crisi non è dunque un evento totalmente negativo, bensì un momento di transizione che può essere anche un’opportunità di crescita.
Vi sono persone che, superando un periodo di crisi, approdano ad un’identità più ricca e scoprono di possedere più risorse di quanto pensavano. Il giusto atteggiamento è, per dirla con i cinesi, la capacità da parte delle persone coinvolte di focalizzare la propria attenzione sul lato “maturativo”, il ji, e non su quello problematico della situazione, il wei. Il modo migliore per uscire da uno stato di crisi è dunque quello cogliere le opportunità di crescita in esso contenute.

BCE e allarme inflazione: maddai?!

l'intervento lo dovrebbe fare non sui taasi,ma al suo cervello.
Arriva puntuale la conferma, se si legge tra le righe, di quanto avevamo analizzato nei giorni scorsi. La Banca Centrale Europea lancia un "allarme inflazione" per tutto il 2011.
Il che significa, in primo luogo, che dobbiamo aspettarci ulteriori aumenti dei tassi di interesse ben oltre l'1.25% al quale si è arrivati dopo l'ultimo recente aggiustamento.
In secondo luogo, dicevamo, la conferma del fatto che il motivo per il quale c'è l'inflazione in Europa - oltre il 2%, per ora - non deriva da una economia in ripresa, anzi.
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http://www.ilribelle.com/quotidiano/2011/4/14/bce-e-allarme-inflazione-maddai.html

Standard & Poor's declassa e Obama grida allo scandalo. E noi?

la fine di un'epoca.
Secondo Obama si tratta di una "operazione politica". Il che scopre un vaso di pandora grosso così (non per i lettori del Ribelle). Qualcosa che, da sola, se si avesse il coraggio di portare il ragionamento fino in fondo da parte dei vari economisti e degli intellettuali e dei politici tutti, sarebbe in grado di rovesciare l'attuale ordine costituito delle cose. Invece la notizia passa quasi senza fare rumore, e dopo poche ore dal rilascio delle varie agenzie di stampa, è già finita molto in basso nell'ordine dell'agenda setting inutile dei nostri media.
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http://www.ilribelle.com/quotidiano/2011/4/19/standard-poors-declassa-e-obama-grida-allo-scandalo-e-noi.html

Obama: "ottimo lavoro sulla crisi, ma i conti sono insostenibili"

crasch!
La notizia, evidentemente, non è che Obama abbia lanciato la campagna per la sua rielezione, e tanto meno che abbia deciso di farlo con Facebook, accanto al fondatore Mark Zuckerberg: negli Usa in particolare siamo abituati a vedere sceneggiate del genere. Interi team di professionisti di immagine e comunicazione cercano di vendere il prodotto presidente nel miglior modo possibile, ovvero quello della persuasione. E cosa di meglio che tentare di persuadere una larga fetta di possibili elettori attraverso uno dei mezzi ipnotizzanti più attuali come il famoso social network?
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http://www.ilribelle.com/quotidiano/2011/4/21/obama-ottimo-lavoro-sulla-crisi-ma-i-conti-sono-insostenibil.html#comment12683899

Se Draghi va alla BCE

La candidatura è robusta e gode di ampio credito internazionale, sia in Europa che fuori. Così, per quelli che si fermano alle apparenze, potrebbe sembrare un’ottima notizia: uno “dei nostri” al vertice della banca centrale europea. Uno che ci darà una mano, in caso di necessità. Uno che avrà un occhio di riguardo per i suoi compatrioti. La verità è ben diversa.
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http://www.ilribelle.com/quotidiano/2011/4/21/se-draghi-va-alla-bce.html#comment12681470

Cataclismi: punizioni di Dio o lezioni per l’uomo?

Inquietante ma non inedita, l’interpretazione proposta ai microfoni di Radio Maria. I disastri naturali sarebbero determinati da una volontà specifica del Creatore, che in tal modo «ci richiama al fine ultimo della nostra vita». Una specie di bacchettata all’umanità riottosa. E chi se ne frega se muore anche chi non c’entra un bel niente.
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http://www.ilribelle.com/quotidiano/2011/3/22/cataclismi-punizioni-di-dio-o-lezioni-per-luomo-1.html#comment12681436

Il buon senso prima della decrescita

“Un orologio a basso impatto ambientale, magari prodotto con materiali di riciclo, è meno ecologico di quello che portiamo al polso. Il nostro ormai c’è, mentre l’impatto ambientale del nuovo, per quanto basso, è comunque presente.”
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http://www.ilribelle.com/mensile-on-line/2011/4/10/il-buon-senso-prima-della-decrescita.html#comment12657624

Montezemolo Power

Una lenta ascesa. Una strategia a lungo termine, che passa dalla ridefinizione degli equilibri di potere all’interno della finanza italiana e che mira dritto a Palazzo Chigi. L’ex Golden Boy di Maranello si prepara a prendere il posto di Berlusconi: al posto del “cummenda” sbruffone il top-manager arrogante. Sai che guadagno.
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http://www.ilribelle.com/quotidiano/2011/4/21/montezemolo-power.html

Tutti dottori? Impossibile

Per molti anni si è diffusa l’illusione che bastasse laurearsi, in una materia qualsiasi, per spianarsi la strada verso un lavoro interessante e ben pagato. Adesso si scopre che non è vero. Ma invece di fare un mea culpa, l’establishment politico ed economico scarica la responsabilità sui giovani che ci hanno creduto.
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http://www.ilribelle.com/quotidiano/2011/4/19/tutti-dottori-impossibile.html

(De)generazione Facebook

La favoletta è che usare assiduamente il pc e Internet sia un valore in se stesso, che sviluppa nuove capacità di interazione reciproca. Per lo più è vero esattamente il contrario: l’interazione on-line allontana dalla vita reale, illudendo che tutto sia sotto controllo e che, per rimediare a uno sbaglio o uscire da una situazione spiacevole, sia sufficiente un clic.
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http://www.ilribelle.com/quotidiano/2011/4/18/degenerazione-facebook.html

Accanimento terapeutico: tra speranze impossibili e massacri inutili

Un’importante sentenza della Cassazione stabilisce che è vietato ai medici di tentare interventi chirurgici il cui esito è senza speranza, anche se esiste il consenso informato del paziente. La sentenza si riferisce al caso di una donna di 44 anni affetta da un tumore al pancreas gà in fase di avanzata metastasi. Ogni cura sarebbe stata vana. Tre chirurghi dell’ospedale San Giovanni di Roma decisero di operare lo stesso la donna; le asportarono le ovaie e una parte del tumore poi, nel tentativo di rianimarla, le frantumarono lo sterno e un paio di costole. Un massacro che non le salvò la vita. I tre medici sono stati condannati, ma si sono salvati grazie alla solita prescrizione.
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http://www.ilribelle.com/archivio-editoriali-fini/2011/4/18/accanimento-terapeutico-tra-speranze-impossibili-e-massacri.html

Vicini al caos delle monete

L'Euro continua ad apprezzarsi sul Dollaro (1.46 al momento). Ma la notizia da mettere a fuoco è quella speculare: il Dollaro si deprezza.
Un po' ciò che gli Stati Uniti imputano alla Cina di fare da sempre. All'impero giallo gli Usa chiedono da tempo di aggiornare la moneta. E il motivo è semplice: la Cina, mantenendo la moneta bassa, esporta di più. E l'economia interna Usa (e degli altri paesi) soffre. Oltre all'esportazione, naturalmente.
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http://www.ilribelle.com/quotidiano/2011/4/21/vicini-al-caos-delle-monete.html

Una critica ai concetti di crescita e sviluppo

“Chi crede che una crescita esponenziale possa continuare all’infinito in un mondo finito è un folle, oppure un economista” (Kenneth Boulding).
L’assurgere a ideologia dei concetti chiave di crescita e sviluppo ha portano in occidente ad un’accettazione supina della loro presunta indiscutibile realtà, ed alla percezione distorta di un mondo che procederebbe inesorabilmente dal semplice al complesso, dalla miseria alla ricchezza, seguendo un percorso prestabilito e univoco. La cultura occidentale è oggigiorno a tal punto intrisa di tali concetti da applicarli pressoché ad ogni cosa. La parola “sviluppo” può così “alludere ad un blocco di case popolari, alla sequenza logica di un pensiero, al risvegliarsi della mente di un bambino, a una partita a scacchi o allo sbocciare del seno di una giovanetta. [...] Sebbene manchi di un significato preciso, è fermamente insediato nella percezione popolare e degli intellettuali” [1].
leggi tutto:
http://acrescita.org/?p=71

Cara CGIL, questa volta non sciopero


Cara CGIL, sono un tuo iscritto e rappresentante sindacale da quasi 30 anni. Sono delegato RSU nell’azienda in cui lavoro, sono da tempo componente di direttivi territoriali di categoria e anche RLS. Sono un tuo appassionato militante, che mette il cuore e la mente nell’impegno di rappresentare i lavoratori nella maniera più onesta ed efficace possibile. Ho sempre creduto nei tuoi valori e porto con orgoglio il tuo distintivo e la tua bandiera. In questi anni ho partecipato a tutti gli scioperi e a quasi tutte le manifestazioni che hai indetto. È stato un grande impegno, che ho svolto con entusiasmo e determinazione, convinto che fossero tutte battaglie utili e necessarie per il bene dei lavoratori.
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http://www.megachipdue.info/tematiche/fondata-sul-lavoro/6041-cara-cgil-questa-volta-non-sciopero.html

Un personaggio del mainstream "di sinistra"

Egregio Giulietto Chiesa, sono Raffaele Ferrario. Le scrivo in merito alla morte "inutile" di Vittorio Arrigoni, inutile a lui, inutile a noi, utile agli israeliani sionisti. Venerdì 15 aprile su facebook avveniva ciò che di seguito riporto:

Ho postato questo mio testo sulla bacheca di Roberto Saviano:

Caro Roberto Saviano, rispondi pubblicamente a Vittorio Arrigoni; non è un ordine, non è un invito, è un imperativo categorico. Rispondi tu stesso, perché la morte è inevitabile, morire per niente inaccettabile!
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http://www.megachipdue.info/finestre/lettere/6043-un-personaggio-del-mainstream-qdi-sinistraq.html

Berlusconismo, alibi del Fondo Monetario Internazionale

Le leggi berlusconiane sulla prescrizione breve e sul processo lungo costituiscono qualcosa di più di semplici leggi ad personam, poiché configurano una depenalizzazione di fatto dei reati finanziari, che diverrebbero non più processabili a causa delle illimitate possibilità di ostruzionismo offerte ai collegi di difesa, a fronte dei tempi più stretti per giungere ad una sentenza definitiva. Sebbene la stragrande maggioranza della magistratura sia composta da giudici e pubblici ministeri conformisti o corrotti, basterebbero comunque pochi magistrati integerrimi per causare danni irreparabili, data la vastità e l'evidenza del fenomeno del crimine affaristico, perciò occorreva correre ai ripari.

Ciò spiega il consenso che il governo attuale continua a riscuotere da parte degli organi di stampa più rappresentativi della borghesia, come il "Corriere della Sera" e, ovviamente, da parte degli opinionisti ufficiali come Pierluigi Battista, che si affanna a spiegarci che a Berlusconi non ci sono alternative.
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http://www.megachipdue.info/tematiche/beni-comuni/6042-berlusconismo-alibi-del-fondo-monetario-internazionale.html

FESTEGGIARE COSA?

Unità d’Italia. I festeggiamenti e le ipocrisie. Cerchiamo di guardare in faccia la realtà, nella parabola da Garibaldi a Berlusconi. E basterebbe già questo. Oltre all’albertosordismo nazionale.
Io non ho festeggiato questa Italia incompiuta e fallita. E non perché non sappia che il cosiddetto Risorgimento (ma c'era mai stato un 'sorgimento'?) contenga pagine gloriose, come la Repubblica Romana o le Cinque Giornate di Milano, o uomini che pur con tutti i loro pesanti difetti furono grandi uomini, a cominciare dai “magnifici tre”: Mazzini, Garibaldi e Cavour. E nemmeno perché, al contrario, misconosca gli errori, gli orrori, i misfatti, i massacri, le miserie e la disgustosa retorica con cui si vorrebbe far passare un processo storico che, come ogni vicenda umana, non fu un'epopea scritta nel destino ma un gioco di forze e interessi, idealizzato per giustificare un'unificazione forzosa e forzata.
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http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=8215

sabato 23 aprile 2011

Ipertrofia tecnologica, consumismo, crescita

Pensate un momento alla vostra vita come ad una catena di scelte.
Il discorso ideologico sul mondo libero e tutti gli sproloqui sul sogno americano e sulla società democratica come migliore dei mondi possibili nascondono la realtà della scelta: essa è condizionata. Non tanto da ciò che possiamo scegliere di avere, che aumenta a dismisura di anno in anno a causa di una spinta compulsiva ad una crescita tecnologica ipertrofica, quanto da ciò che possiamo scegliere di essere, da come possiamo scegliere di vivere.
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http://acrescita.org/?p=55

I limiti della crescita illimitata

Nei primi anni settanta il Club di Roma commissionò ai ricercatori del Massachusetts Institute of Tecnology una ricerca sulla crescita economica costante ed infinita. I risultati furono pubblicati nel libro “I limiti dello sviluppo” del 1972. Già in quegli anni era chiaro quanto non fosse percorribile la strada della crescita illimitata in un pianeta con risorse naturali limitate. Nel testo pubblicato si faceva particolare riferimento alla crescita esponenziale dei consumi energetici che ci attendevano ed in parallelo alla limitatezza delle fonti fossili, insufficienti per il fabbisogno mondiale già nei primi cinquant’anni del nuovo millennio.
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http://acrescita.org/?p=132

Perché parlare di acrescita?

questo è il futuro dei "paesi sviluppati" stati uniti,europa e quelli "sottosviluppati" cina,india,perchè se anche queste nazioni consumassero come abbiamo fatto fino adesso noi,non basterebbe un solo pianeta per smaltire tutti i rifiuti prodotti e il relativo inquinamento.
Il termine decrescita ha raggiunto ormai in Italia una certa popolarità. Perché allora optare per un termine semisconosciuto come acrescita?
Prima di spiegare le ragioni di tale scelta mi pare utile delineare brevemente le definizioni di due termini chiave collegati ad acrescita:

crescita e decrescita.
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http://acrescita.org/?page_id=76

La malattia dell’uomo occidentale: contrazione temporale e società dei consumi

I cittadini delle opulente società occidentali hanno assistito negli ultimi decenni, e in particolare negli ultimi 15 anni (con il diffondersi della new-economy) al moltiplicarsi del numero di informazioni e di prodotti a cui possono avere accesso. Fino a vent’anni fa era  ad esempio impensabile che chiunque potesse semplicemente accendere un computer e in pochi istanti trovare l’informazione desiderata, magari inerente ad un argomento molto specifico. Oggi, con internet e la digitalizzazione del sapere, fare ciò è divenuto semplice e immediato.
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http://acrescita.org/?p=155

Renzi vuole rottamare anche il Primo maggio

e noi vogliamo rottamare renzi.
I fatti probabilmente li conoscete già: il sindaco di Firenze, il giovane rottamatore della nomenklatura del Pd, Matteo Renzi, vuole che i negozi della città siano aperti anche il Primo maggio. E non solo, perché limitarsi al Primo maggio: Pasqua? Aperti. 25 aprile? Aperti, perché no? Una delegazione di commessi dei negozi cittadini è andata al consiglio comunale per protestare e chiedere il rispetto della festa dei lavoratori: nulla da fare.

Renzi non ha problemi a giustificare questa decisione con le motivazioni più strane, tra le quali che c’è da lavorare sempre e comunque per superare la crisi aumentando le vendite; come se la crisi si risolvesse con la vendita di magliette nel centro di Firenze e non sostenendo i redditi e risolvendo il problema della precarietà di chi non può comprare nulla perché non ha una lira.
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http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/04/23/renzi-vuole-rottamare-anche-il-primo-maggio/106594/

Tagli, tasse e stangate: il futuro dell’Italia

In fondo era stato tutto chiaro fin dall’inizio. Qualche giorno fa, nella surreale pausa dei lavori sul processo breve, Giulio Tremonti aveva aperto la presentazione del Def con parole inequivocabili. “L’unico messaggio responsabile e nell’interesse del Paese – aveva dichiarato il ministro – è che non esistono i presupposti per una crescita duratura ed equa senza stabilità dei conti pubblici”. Affermazioni chiare e semplici, capaci di individuare una volta per tutte l’unica strada percorribile dal governo a fronte di un contesto finanziario che non lascia alternative. Il futuro è scritto e la parola dominante è talmente “oscena” che nessuno, nell’esecutivo, ha il coraggio di pronunciarla se non di straforo e rigorosamente sottovoce: tagli. A tracciare il percorso ci ha pensato ieri la Corte dei Conti prefigurando, nel corso dell’audizione al Senato, la misura del piano di rientro. Un piano draconiano, ovviamente.
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http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/04/21/tagli-tasse-e-stangate-il-futuro-dell%e2%80%99italiapassa-dal-maxi-ripianamento-del-debito/106111/

Conoscete l’Aspen Institute Italia?

come diceva gaber:cos'è la destra,cos'è la sinistra.
per me è una gran presa per il culo.
Conoscete l’Aspen Institute? La maggior parte di voi, sono sicuro, non ne ha mai sentito parlare. Ma non c’è da meravigliarsi, adesso vi spiegherò e capirete da voi la vostra “ignoranza”.
L’Aspen Institute è un’organizzazione internazionale non profit, fondata nel 1950 da un gruppo di intellettuali e uomin d’affari americani convinti della necessità di rilanciare il dialogo, la conoscenza e i valori umanistici in una realtà geopolitica complessa e in continua evoluzione. Il fine ultimo è incoraggiare le leadership illuminate, le idee e i valori senza tempo e il dialogo sui problemi contemporanei. L’istituto e i suoi partner internazionali perseguono la creazione di un terreno comune di comprensione approfondita in uno scenario non ideologizzato attraverso seminari, programmi culturali, conferenze e iniziative di promozione della leadership.
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http://www.stampalibera.com/?p=25543#more-25543

Usa: Obama alle prese con un deficit problematico

ride bene chi ride ultimo.
il giochino sta per finire.
stiamo assistendo ad un rafforzamento del dollaro nei confronti degli Stati appartenenti alla coalizione atlantica, in particolar modo l’Europa occidentale ed il Giappone, periferie del sistema anglo-americano, che si trovano a perdere investimenti a favore degli States, obbligati a concentrare gli utili della propria rete economica per preservare il predominio, anche a costo di farne pagare le conseguenze ai propri “alleati”.
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http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=38474