STUPIDA RAZZA

mercoledì 31 dicembre 2014

Porci con le ali

"La Corte Costituzionale italiana non ha dichiarato incostituzionale la legge elettorale chiamata "porcellum", sì proprio quella con cui è stato eletto il parlamento in carica. Cosa ha comportato questo e che conseguenze ha avuto la sentenza? Niente! Nonostante sia passato quasi un anno non è successo assolutamente nulla. Il parlamento italiano, anche se eletto con una legge incostituzionale, è rimasto in carica ed ha continuato il suo lavoro come se nulla fosse accaduto. Questo è stato possibile perché la sentenza non ha effetto retroattivo, ma, a parte la legittimità formale, che non mettiamo in dubbio, lo possiamo considerare legittimo dal punto di vista sostanziale, morale e politico? Assolutamente no! Pensiamoci sopra. Ci troviamo di fronte a una Camera e ad un Senato che sono stati eletti con una legge incostituzionale, cioè illegittima perché non rispettosa della costituzione italiana. Mi chiedo, ma da una legge elettorale di questo tipo, cioè illegittima, perché non garantisce i principi costituzionali, può uscire un parlamento legittimo? Ovviamente no, perché non vengono rappresentati correttamente, degnamente e legalmente gli elettori!
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 http://www.beppegrillo.it/2014/12/francesco_falez.html

Jobsact Le fregature crescenti

"Tra qualche giorno iniziano i saldi, e il Governo quest'anno propone la svendita del diritto al lavoro. Sei stato licenziato senza giusta causa? Non ti preoccupare, ti verrà dato un piccolo indennizzo, e così potremo fare finta di nulla. Nessuna tutela reale, ma solo un ristoro economico, vero ricatto morale che fa leva sulla fragilità di chi oggi non si può permettere di perdere il lavoro, di chi è costretto ad adeguarsi, per sopravvivere, al detto "pochi, maledetti e subito". Sarai costretto a chiudere più di un occhio, per non vedere che stanno calpestando i tuoi diritti fondamentali. Il tuo capo ti potrà offrire un assegno circolare (di un importo compreso tra i 2 e i 18 mesi). L'accettazione dell'assegno comporterà l'estinzione del rapporto di lavoro e la rinuncia a impugnare il licenziamento. I giornalai oggi si congratulano con Governo per il loro tentativo di incentivare la "conciliazione", invece che il contenzioso a seguito di un licenziamento. Così il datore di lavoro potrà sempre tentare di comprarti per 4 denari.
Da oggi si nasce senza diritto al lavoro, si acquista giorno per giorno e in alcuni casi lo perdi strada facendo. Loro le chiamano "tutele crescenti", noi sappiamo che è violazione dei diritti.

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 http://www.beppegrillo.it/2014/12/jobs_act_le_fre.html

Rublo e Euro. Dalla Russia con amore

Faremo la fine del rublo se usciremo dall'Euro? Magari! Vorrebbe dire che grazie a una sovranità monetaria riusciremmo a sopravvivere a sanzioni internazionali e crolli della bilancia dei pagamenti mai visti dovuti al petrolio. Se la Russia avesse avuto l'"eurorublo" sarebbe strafallita.
Firma e fai firmare per la legge popolare per l'uscita dall'Euro, hai ancora 5 mesi di tempo. Dobbiamo superare il milione di firme. Guarda dove si trovano i banchetti del tuo Comune.
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http://www.beppegrillo.it/2014/12/rublo_e_euro_dalla_russia_con_amore.html

BuonNatale italiani

ecco i regali di babbo renzi sotto l'albero.
Renzi come Monti porta Iva e Tasi alle stelle: casa, carne, uova e latte costeranno di piu'. Buon Natale a tutti!
"In arrivo per gli italiani un bel pacco di Natale da parte del Presidente del Consiglio Matteo Renzi: è l'aumento della tassa sulla casa, la Tasi, infiocchettato con una pioggia di aumenti di beni alimentari come la carne, le uova, il latte, prodotti di panetteria. Sono gli effetti della Legge di Stabilità che il governo farà ingoiare al Parlamento a colpi di fiducia.

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 http://www.beppegrillo.it/2014/12/buonnatale_italiani_di_barbara_lezzi.html

I fallimenti europei di Renzi dalla A alla Z

Dopo il curatore fallimentare Monti e Letta "staisereno", Renzie rappresenta il fallimento europeo più eclatante. La sua azione alla presidenza della UE è stata nel migliore dei casi inutile e fanfaronesca, nel peggiore un disastro. Di seguito tutte le corbellerie del bischero di Rignano.

Dalla A alla Z, tutti i fallimenti del semestre di Presidenza europea di Renzi e le proposte del M5S

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 http://www.beppegrillo.it/2014/12/i_fallimenti_europei_di_renzi_dalla_a_alla_z_renziprofondorosso.html

LA DIFFERENZA TRA L'ITALIA E LA GRECIA. LORO NON POSSONO USCIRE DALL'EURO, NOI SI

Siryza ha due economisti ufficiali del partito, che due settimane fa sono andati a Londra e hanno parlato ai fondi spiegando il loro piano e la spread della Grecia è andata da 300 a 1,000 punti. Questo nonostante gli economisti di Syriza abbiano detto che ripagherà tutti i 60 mld di debito greco in mano a privati e chiederà il default solo su metà di quello in mano alla BCE!!!! Pensa un attimo.



In realtà il debito greco in mani private ora sono infatti solo 60 miliardi e rotti e tutto il resto (260 mld e rotti) è in mano alla BCE e ai fondi salvastati, che fanno pagare alla Grecia meno del 2%, per cui il problema non è tanto la spread, quanto cosa decide la Merkel dei 260 mld. E gli economisti di Syriza hanno detto: "ehi... la Grecia rimane nell'Euro e paga tutti i 60 mld di debito in mani privati, vogliamo un taglio del 50% sui 260 mld in mano alla BCE...". Lo stesso la spread gli è esplosa.

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 http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=14436

RUSSIA E CINA SI PRENDONO GIOCO DI “DIVIDE ET IMPERA”

Roma e Pechino – L’ha fatto l’Impero Romano. L’Impero Britannico ne ha copiato lo stile. L’Impero del Caos l’ha sempre fatto. L’hanno fatto tutti. Divide et impera. Dividi e comanda – o dividi e conquista. È aggressivo, brutale ed efficace. Tuttavia non è per sempre, come i diamanti, perchè gli imperi crollano.
Una stanza con vista sul Pantheon può essere un tributo a Venere – ma anche una sbirciata alle opere di Marte. Sono stato a Roma principalmente per un simposio – Global WARning – organizzato da un talentuoso e dedito gruppo alla cui testa sta un ex parlamentare europeo, Giulietto Chiesa.
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 http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=14434

LA POLITICA ANTI-RUSSA DI ANGELA MERKEL E' DIRETTA DA LONDRA ?

Chi non si spiega la politica anti-russa del Cancelliere tedesco Angela Merkel può trovare una risposta ai suoi interrogativi nella figura del consigliere di politica estera della Bundeskanzlerin, Christoph Heusgen (nella foto mentre parla con la cancelliera tedesca) .



Share- Chi non si spiega la politica anti-russa del Cancelliere tedesco Angela Merkel può trovare una risposta ai suoi interrogativi nella figura del consigliere di politica estera della Bundeskanzlerin, Christoph Heusgen.
L'agenzia EIR spiega al riguardo: Heusgen è un agente della politica di "regime change" di Tony Blair, una politica che egli ha contribuito ad elaborare per l'Unione Europea assieme all'ex consigliere di Blair Robert Cooper, prima di essere chiamato a Berlino nel 2005.
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 http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=14433
 

IPOTESI PUTIN: PRODI AL QUIRINALE CON LA GRAZIA PER BERLUSCONI

ROMANO PRODI: L'EURO? INDIETRO NON SI TORNA


Prepariamoci al peggio: si chiama Romano Prodi e sarebbe il più inflessibile esattore dell’Ue, il massimo custode delle tasse e supremo garante dei creditori internazionali che stanno letteralmente spremendo l’Italia. Lo sostiene Aldo Giannuli, scrutando tra le manovre per la successione a Napolitano. Tutti i nomi finora circolati, dice il politologo dell’università di Milano, servono solo a "coprire il nome del vero candidato da tirare fuori dopo aver fatto cadere gli altri, e qui il nodo ha un solo nome: Prodi".
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 http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=14431

Le tasse non sono dovute

Le tasse non sono dovute
Concetti e parole dal libro di Paolo Maleddu: "Perchè le tasse non sono dovute"
Non si tratta di una provocazione: solo semplice constatazione di una verità sconcertante.

Anche persone di cultura superiore che hanno piena consapevolezza dei poteri dominanti dietro le illusioni democratiche, hanno difficoltà ad accettare una verità troppo destabilizzante per poter essere assimilata senza comprensibili resistenze.

Le tasse non sono dovute perché la moneta attualmente in uso sull’intero pianeta è una fiat money.
Per fiat money si intende una moneta a corso forzoso, non garantita da riserva aurea, creata per convenzione, dal nulla, all’istante (fiat …) per misurare, contabilizzare e manifestare in un simbolo (cartaceo, di plastica, elettronico …) il valore di beni e servizi. Non essendo la sua emissione limitata da una determinata quantità d’oro preesistente depositata a copertura, di tale moneta non ci può essere carenza. Può essere emessa, digitando dei numeri su un computer o con il solo uso di carta e penna, dall’istituzione che rappresenta la comunità dei cittadini che la creano per convenzione: lo Stato, la regione o il Comune.
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martedì 30 dicembre 2014

La cinghia di trasmissione


il sindacalismo,supporto di massa dei partiti,e' morto.resta ancora in piedi la mastodontica macchina sindacale puntello del sistema.
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http://www.socialismolibertario.it/la_cinghia_di_trasmissione.htm

IL MIRACOLO DEL CINQUE PER CENTO!


articolo per creduloni :

Gli Usa accelerano: Pil a +5% nel terzo trimestre.

articolo per realisti :

Fantastico no, vola l’occupazione, la crescita, la fiducia, tutto vola in America, è Natale Ragazzi, suvvia mancavano quattro giorni di shooping più vigilia a Natale, non pensavate mica che potessero accontentarsi di un dato qualunque?
Qualcuno ha fatto caso al collasso delle vendite di nuove abitazioni o a quello dei beni durevoli?
Per carità, sempre meglio che il nulla che esce dal suicidio politico ed economico europeo, ci mancherebbe, ma siccome dalle nostre parti amiamo la verità figlia del tempo preferiamo evidenziare sino in fondo l’entità del presunto miracolo economico americano.
E’ normale cari amici che a Natale anche il responsabile della redazione americana del Sole24Ore si scaldi davanti alla vampata di calore, costruita apposta per rilanciare le scarse vendite del Black Friday e la finta fiducia o entusiasmo del popolo americano che beneficia solo di qualche risparmio sul prezzo della benzina non certo su fantasmagorici aumenti di stipendio o nuovi lavori a tempo pieno….
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PER NATALE UN PACCO DI MENZOGNE!

mi raccomando boccaloni,il p.i.l. americano è salito al 5%..........
Probabilmente è colpa di Putin o della neve, del gelo o del vento, non ci possono essere altre spiegazioni visto che l’economia americana vola.
Un caro amico Claudio mi ha chiesto di commentare un recente comunicato di una società di ricerca sull’immobiliare americano, dati che raccontano una realtà che non c’è. Mi sono messo a scrivere, ma poi mi sono fermato!
Che serve confutare dati o notizie, in fondo a chi interessa, amano tutti prendere la pillola rossa quella che ti fa restare nel paese delle meraviglie e che ti fa vedere quanto è profonda la tana del coniglio bianco, quella che tutti estraggono dal cilindro.
Poi ho trovato un piccolo capolavoro e lo voglio condividere, felice di non essere più da solo a raccontare la Realtà.
Mentre in America vola il Pil e la disoccupazione continua a scendere, senza che la classe media se ne accorga e i poveri diventano sempre più poveri, andiamo a dare un’occhiata a cosa scrive un insospettabile Paul Craig Roberts e non un blogger qualunque di provincia, al quale molti non credono quando racconta l’altra faccia dell’America , quella che manipola la Realtà.
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lunedì 29 dicembre 2014

MA ORELLANA CI E’ O CI FA? DOVE L’HA NASCOSTA LA CIOCCOLATA?

Bastarda disinformazione degli organi di distrazione di massa, veri dispositivi deflagranti che minano continuamente la sopravvivenza della democrazia e che ne hanno determinato l’agonia prolungata, fino all’attuale dissoluzione dello stato nazione in un organismo piovra imperiale e sovranazionale, all’insaputa di molti cittadini italiani che credono di vivere ancora in uno stato di diritto, o nel mondo di Alice e della Lepre Marzolina.
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 http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=14427

Quirinale: no ad un Napolitano ter

Il Foglio commentava il recente discorso di Napolitano lodandone lo spirito "rottamatore" della Costituzione vigente. E, lodi a parte, aveva ragione: Napolitano ha svolto una critica acuminata della struttura dello Stato disegnata dalla Carta costituzionale, prospettandone con chiarezza la necessità di sostituirla. Non che non si possa criticare l'attuale Carta, o proporre di cambiarla, ma spetta proprio al Capo dello Stato farlo?
Semmai ci si attenderebbe che ne fosse il difensore, quantomeno, d'ufficio. Ma non si tratta solo di questo: nel suo settennato, Napolitano ha strattonato la Costituzione in tutti i modi sino a manovrare per ben due volte, per una revisione costituzionale tutta esterna alle procedure previste dall'art. 138.
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 http://megachip.globalist.it/Detail_News_Display?ID=114003&typeb=0&Loid=315&Quirinale-no-ad-un-Napolitano-ter

Quando è troppo è troppo?

Non siamo razzisti, ma quando è troppo è troppo. Gli paghiamo tutto, e in cambio ci derubano pure. Rimandiamoli a casa loro, una volta per tutte. Sono criminali della peggior specie, ogni singola volta che ne senti parlare è per qualche furto, truffa, raggiro. E' tutto quello che sanno fare, oltre a portarci via il lavoro. Vivono in un mondo tutto loro, al di fuori della società. Non rispettano le nostre regole e le nostre leggi. Vanno avanti unicamente commettendo crimini, e siamo sempre noi cittadini onesti a rimetterci. E non è tutto, il colmo è che questi campano pure sulle nostre spalle. Si prendono miliardi in aiuti di ogni tipo. Soldi delle nostre tasse, per continuare a delinquere. Sono anni che va avanti così.
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 http://megachip.globalist.it/Detail_News_Display?ID=113297&typeb=0&Loid=315&Quando-e-troppo-e-troppo-

Buon lavoro

Le tipologie del lavoro sono molte, anche se la libertà lasciata alle singole persone di scegliere quale svolgere è sempre più limitata. Il totalitarismo del modo di produzione capitalistico impone una omogeneizzazione dei rapporti di lavoro. Tanto che oggi è persino difficile riuscire ad immaginare il lavoro se non come quel fattore che combinandosi con il capitale investito in macchinario lo rende produttivo; in sostanza, la forza lavoro salariata subordinata, dipendente, eteronoma e scambiabile con il denaro: il "lavoro astratto", la merce forza lavoro, quella particolare forma storica alienata, separata dalla vita, come Karl Marx aveva ben evidenziato.
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 http://megachip.globalist.it/Detail_News_Display?ID=113385&typeb=0&Buon-lavoro

Il punto di svolta

«La nostra idea fissa della crescita economica e il sistema di valori ad essa sotteso hanno creato un ambiente fisico e mentale in cui la vita è diventata estremamente malsana». Eppure, prosegue Fritjof Capra, nemmeno l'idea opposta, quella di decrescita sembra in grado di accompagnarci verso quel «salto di paradigma» che l'odierno contesto di recessione globale rende non solo auspicabile, ma necessario. L'economia, osserva Capra, è solo un aspetto di un tessuto ecologico e sociale complessivo nel quale si sta facendo largo una nuova visione d'insieme che, a dispetto di cifre, rating e disavanzi di bilancio, oppone una «qualitative growth» - una crescita qualitativa - ai troppi numeri che «vorrebbero imbrigliare la vita» in schemi e grafici. Fisico teorico, studioso di teoria della complessità, Capra è fortemente critico nei confronti di ogni "parcellizzazione" e "settorializzazione" del sapere.
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http://megachip.globalist.it/Detail_News_Display?ID=113427&typeb=0&Loid=315&Il-punto-di-svolta

DISSIDENTI DEM: IL GIOCO DELLE PARTI

I “dissidenti” dell’ala sinistra del PD hanno montato e stanno menando per l’aia, da tempo, rumorosamente, inconcludentemente, una apparente battaglia interna su temi interessanti ma marginali ai fini pratici, ai fini dell’emergenza, temi quali il Jobs Act, che in fondo introduce  cambiamenti modesti rispetto a quanto già fatto dai governi precedenti. I “dissidenti” criticano Renzi sui aspetti limitati e su qualche principio, mentre la critica reale sarebbe quella sui risultati pratici del suo governo e su dove ci sta portando in concreto e a breve. Cioè, sarebbe chiedergli di andarsene e togliergli la fiducia semplicemente perché ha completamente fallito e non ha un piano alternativo, e si difende solo mentendo sui dati e attribuendo la colpa a capri espiatori come i gufi, i frenatori, i dissidenti, i conservatori. Il dato di realtà è che, anche con lui, continuano a crescere disoccupazione, indebitamento, deficit, pressione fiscale. A giugno scatterà la clausola di salvaguardia che porta l’iva al 25%, in mancanza di ripresa del PIL. Vi immaginate la conseguenza per la domanda interna?
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 http://frontediliberazionedaibanchieri.it/2014/12/dissidenti-dem-il-gioco-delle-parti.html

Falce e carrello, le coop rosse tra buchi e sfruttamento dei clandestini


non riesco a capire come mai continuano ad aprire nuovi gdo con la crisi economica in corso;sarà mica l'ennesima speculazione.....?
“Falce e carrello” si intitolava un libro che non era piaciuto alla sinistra giudiziaria italiana. L’aveva scritto un concorrente delle Coop che operano nel settore della grande distribuzione organizzata (Gdo). 
Poteva essere di parte, ma denunciava comunque malaffare e favoritismi di cui godevano le cooperative rosse. Ovviamente il libro venne condannato al rogo dalla dis informazione di questo regime. Menzogne, accuse immotivate, attacchi inaccettabili. 
Come si è visto nella vicenda di mafia capitale. O come si vede nelle vicende delle coop di Friuli e Venezia Giulia. Buchi da milioni e milioni di euro, risparmi di lavoratori e pensionati a rischio. Perché? Perché – come ha raccontato l’ottimo Porro – alle coop e’ stato concesso ciò che è vietato a tutti gli altri: il diritto di raccogliere soldi come se la coop fosse una banca, senza alcun permesso e, soprattutto, senza alcuna garanzia per i risparmiatori.
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I risultati ottenuti dalla Troika grazie al semestre europeo di Renzi

"Un anno fa tutto il dibattito ruotava attorno all'austerità e ora... pure."


Si sta concludendo il semestre europeo di presidenza italiana ed è periodo di bilanci. Un semestre che dalle premesse avrebbe dovuto “cambiare il verso” di Bruxelles e che come sempre, Hollande docet, non ha scalfito nulla dei dikat di Angela Merkel e Wolfgang Schauble. Se fosse, del resto, esistita tra i paesi membri della zona euro la volontà di affrontare con solidarietà la crisi, questa, banalente, non ci sarebbe stata, perché la Germania avrebbe alzato i salari, rilanciando la domanda interna dei paesi dell'Europa del sud; perché Draghi avrebbe detto le tre parole magiche da subito e non dopo aver facilitato il cambio di regime in diversi paesi; e perché la triade del male, Berlino Francoforte e Bruxelles, avrebbe salvato un paese, la Grecia, che rappresentava un'inezia del Pil europeo, mentre hanno deciso di raderla al suolo al punto che oggi tre cittadini su cinque nel paese hanno varcato la soglia di povertà. Questa solidarietà non c'è mai stata e i piani dell'Europa, come ci hanno spiegato molto bene i vari Prodi, Monti, Padoa Schioppa, Juncker, sono altri: imporre attraverso le crisi economiche cessioni di sovranità e perdite di diritti che le popolazioni in tempi normali non accetterebbero mai.
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 http://frontediliberazionedaibanchieri.it/2014/12/i-risultati-ottenuti-dalla-troika-grazie-al-semestre-europeo-di-renzi.html

Napolitano, l’antipolitica di regime che ha ucciso la politica

 indovinate chi saranno i nuovi terroristi ?
chiaro,i populisti.
Giorgio Napolitano è un anziano signore che tuona contro l’antipolitica, non rendendosi minimamente conto del paradosso che incarna: il suo modo di concepire la politica è pura essenza antipolitica. Del resto tutto questo non è poi così strano, visto che la biografia dell’anziano signore è quella di chi ha smarrito la Fede (il Comunismo) già negli anni giovanili, riversando la propria passione (fredda) sul ruolo di controllo sociale esercitato da una minoranza, a mezzo politica fattasi istituzione. Pier Paolo Pasolini coniò la metafora “Palazzo” per questa mutazione genetica, che allontanava la collettività dalle scelte riguardanti il suo stesso futuro; dirottandole in un ultramondo inavvicinabile e imperscrutabile, dove manipoli di eletti – facendo finta di accudire l’araba fenice dell’Interesse Generale – coltivavano con inesausta passione i propri privilegi corporativi; badando bene che il mondo esterno non penetrasse mai nelle loro stanze dorate rovinandone la festa. Un incantesimo durato per decenni (e alimentato con illusionismi verbali, di cui l’ultima trovata è la demonizzazione del cosiddetto “populismo”, ossia l’intromissione indebita delle persone negli affari che “li riguardano”).
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ORDINANZA EPOCALE SULL'USURA

È con trepidazione, e con un pensiero particolare all'ondata di conseguenze che certamente ne nasceranno e già stanno nascendo, che pubblichiamo una notizia in grado di  provocare un terremoto giurisprudenziale.
Grazie all'azione di un team di professionisti promossa dall'associazione DECIBA, Il Tribunale di Reggio Emilia ha emesso una ordinanza in materia di usura bancaria che rappresenta un elemento di novità così dirompente che, come Associazione non possiamo che divulgare dapprima, poi sposare come acquisizione di conoscenza per il bene comune, in quello spirito di collaborazione che deve instaurarsi tra utenti singoli e realtà associative che si occupano dei diritti, ai fini di fronteggiare coerentemente chi fino a questo momento ha compiuto abusi nei nostri confronti.
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Crisi: con Renzi al Governo chiuse 260 imprese al giorno

Crisi: nel 2014 chiuse 260 imprese al giorno, record negativo al Sud. Mentre il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, continua a fare propaganda 24 ore su 24 in TV in perfetto stile berlusconiano, giungono impietosi i dati di Confcommercio relativi ai primi 10 mesi del 2014. Renzi è al governo da 305 giorni e da allora è riuscito a peggiorare tutti i dati del precedente governo Letta.
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Pagate le tasse senza discutere! Sono per la mafia e per la partitocrazia!

Le tasse ai ladri e alla mafia-  Ormai è sotto gli occhi di tutti: le tasse che paghiamo vanno in mano ai ladri della politica, delle istituzioni, della burocrazia, delle mafie, che le usano soprattutto per arricchirsi, senza curarsi di spenderle bene e utilmente, nell’interesse collettivo. A Roma era così già 50 anni fa. E’ la costante nazionale, il carattere essenziale e immutabile dello Stato italiano.
Rubare è lo scopo per cui si fa politica, e il mezzo con cui si fa politica, è il criterio con cui si fa carriera in politica e nell’apparato pubblico e partecipato. In questo quadro, i divieti all’uso del contante, l’imposizione di tenere i soldi in banca e di rendersi completamente tracciabili, col fisco che ti fa i conti in tasca e ti manda la dichiarazione dei redditi a casa, come se l’evasione fiscale dipendesse dall’uso del contante nelle transazioni spicciole, è un modo per consentire alla casta di saccheggiare direttamente e senza difese il cittadino, e per le banche di lucrare su ogni transazione, cumulativamente: 100 pagamenti di 100 euro l’uno, a 1,5 euro di commissioni, fanno guadagnare alla banca 150 euro, se fatti con la carta di credito, e zero, se fatti per contanti.
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GABANELLI LANCIA UN ALLARME! NEL 2015 DOVREMO PAGARE MILIARDI DI EURO ALLE BANCHE DEI MASSONI! CON I NOSTRI SOLDI!

GABANELLI: ITALIA ALLA DERIVA-TI – IL TESORO HA IN PANCIA DERIVATI PER 160 MILIARDI E HA GIÀ DOVUTO RIMBORSARE 2 MILIARDI A MORGAN STANLEY – ADESSO VIENE FUORI CHE IL RISCHIO PERDITE NEL 2013 AMMONTA A 34 MILIARDI
Nella legge di Stabilità torna nuovamente una norma, già bocciata in passato, che autorizza lo Stato a fornire alle banche garanzie anche per cassa sui derivati. Milena Gabanelli: serve una commissione d’inchiesta bicamerale…
Milena Gabanelli per il “Corriere della Sera
 A fine 2011, imperava lo spread: cadeva Berlusconi arrivava Monti a «salvare» il Paese ed Elsa Fornero imponeva con qualche lacrima la nota riforma pensionistica che ha creato gli esodati.
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la profezia di Roberta Ancona!


Le profezie del professor Auriti


Crisi: è in arrivo la terza ondata

Il periodo di relativa tregua della crisi finanziaria volge al termine dopo circa tre anni. E' stato poco più lungo del precedente (durato dal tardo 2009 a metà 2011) e questo ha suggerito l'illusoria convinzione che si fosse avviata una uscita dalla crisi, pur se lenta e graduale.
La speranza era che l'inondazione di liquidità delle banche centrali facesse da volano agli investimenti nell'economia reale, con conseguente aumento dell'occupazione e, quindi, dei consumi. Così non è stato: i soggetti finanziari hanno continuato ad usare il denaro per nuovi impieghi finanziari, lesinando i prestiti ad imprese e famiglie. Per cui, nessuna impresa dell'economia reale, ma semplice gonfiatura dell'ennesima bolla finanziaria.
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Dicci, Re Giorgio: chi sono mai gli eversori?

Un altro totale ribaltamento della realtà. Da parte di Giorgio Napolitano, nel caso di giornata. A proposito: bisognerebbe iniziare a parlarne, di lui e degli altri che hanno rivestito o rivestiranno il medesimo ruolo, non più come dei Capi dello Stato ma come dei Capi di questo Stato. Tanto per ricordare costantemente e al colpo d’occhio che quella in cui viviamo non è affatto l’unica e la sola Repubblica italiana possibile, bensì una sua versione degradata e incancrenita. Ovvero irrecuperabile, mantenendo gli assetti attuali.  
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La farsa dei 960 miliardi che la Bce immetterebbe nel mercato: a beneficiarne sarebbero le banche mentre a imprese e famiglie andrebbero solo 5 o 6 miliardi, cioè lo 0,3%!

Da qualche giorno una nuova ventata d’ottimismo pervade la pagine dei giornali, i talk-show, il web. La notizia secondo cui la BCE (Banca Centrale Europea) sarebbe pronta ad intervenire in modo massiccio sul mercato finanziario attraverso una iniezione di liquidità per 960 miliardi di euro, ha ridato speranza e fiducia all’opinione pubblica. Si tratterebbe di una sorta di Quantitative Easing (QE) simile a quello realizzato dalla FED negli USA, ma in realtà non si conoscono ad oggi particolari e modalità dell’intervento.
E subito lo spread scende ai minimi (140 punti base)! Come diceva una famosa pubblicità di qualche anno fa, potremmo oggi dire: “Draghi, basta la parola!”
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Il fantasma giuridico e le mangiatoie dei grandi usurai – Risposta a Paolo Barnard

 Un economista non si sforza di capire la natura giuridica dello strumento con il quale lavora, ossia della moneta, allo stesso modo come uno chef non si preoccupa di comprendere la struttura molecolare e le tecniche di produzione dell’acciaio, delle altre leghe metalliche e di tutta la tecnologia concernente la fabbricazione delle pentole. Il valore racchiuso nella moneta, non si riferisce alla sua struttura materiale, ma all’essenza spirituale di essa. Gli equivoci nascono per una particolare caratteristica del denaro, che è abilmente celata dai grandi manipolatori del sistema monetario mondiale. La moneta è una fattispecie giuridica, oggetto di obbligo e, al tempo stesso, di diritto per i cittadini e svolge un ruolo determinante per la sopravvivenza della specie umana e per la sua libertà.
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ARISTOCRAZIA E POPOLO

Nel V sec, Aristotele completa una delle opere destinate ad avere più successo nella storia del pensiero Occidentale: la Politica. In quest’opera fondamentale sono presenti alcune delle colonne portanti della concezione tradizionale di uomo e comunità (basti pensare alla celebre definizione di uomo come “animale politico”) nonché la prima classificazione antica delle forme di governo. Aristotele ci presenta tre tipologie – monarchia, aristocrazia e politeia – ciascuna differenziata in prima battuta dalla dimensione “quantitativa” della gestione del potere. Teoricamente infatti nella monarchia il potere è concentrato nelle mani di uno solo e nell’aristocrazia in quelle di pochi, mentre nella politeia vi è un autogoverno della comunità.
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Scoperto un documento di Berlusconi del 2012:Renzi premier era già previsto per salvarlo

L’Espresso’ è entrato in possesso del documento riservatomesso a punto per il Cavaliere da un gruppo ristretto di consiglieri capeggiati da Dell’Utri e Verdini (oltre che dal suo nuovo guru Volpe Pasini). Risultato: via il Pdl e quasi tutti i suoi dirigenti, nasce una Lista Civica nazionale che dovrà allearsi con il sindaco di Firenze, destinato a Palazzo Chigi. Obiettivo: salvare Silvio dai giudici e (se possibile) farlo eleggere Presidente della Repubblica.
Cosa si legge nel documento? Vediamo i dettagli:
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Il "mostro in prima pagina": il ruolo del quarto potere nelle ex democrazie occidentali

Il quarto potere nelle democrazie occidentali ha di certo il ruolo più importante e decisivo nella formazione e nell’indirizzo della pubblica opinione. Tanto potere ha assunto, che esso è in grado di determinare chi o cosa può diventare un beniamino nazionale o chi al contrario sia destinato all’oblio o nel peggiore dei casi, alla diffamazione a mezzo stampa.

La lezione che possiamo trarre, in questi giorni di dicembre, orfani dei tempi dell’abbondanza e del benessere passati, sul ruolo dei media ci viene da due episodi recenti: l’incendio doloso avvenuto nella stazione ferroviaria di Bologna e l’arresto di una presunta organizzazione terroristica che premeditava attentati dimostrativi contro le forze dell’ordine e esponenti del governo.

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 http://frontediliberazionedaibanchieri.it/2014/12/il-mostro-in-prima-pagina-il-ruolo-del-quarto-potere-nelle-ex-democrazie-occidentali.html

SYRIZA SI ASSUME L’IMPEGNO DI DIFENDERE IL CAPITALISMO IN GRECIA

 solo fuffa................?
L’ormai prossimo ingresso di Syriza nel governo greco (il partito è da tempo la prima forza politica in Grecia secondo i sondaggi) è uno sconvolgimento per gli equilibri politici in Grecia. Tuttavia, la coalizione guidata da Tsipras ha già chiarito che obbedirà ai mercati: NON cambierà radicalmente lo stato delle cose e NON si opporrà alle istituzioni dell’UE. Resterà nell’euro e manterrà tutti i debiti. Il World Socialist Web Site ce ne parla in questo articolo.
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La voglia di cambiare il mondo a cominciare dalla nostra tavola

 ragazzi,questo è il futuro.
«COSA c'è di male nel latte?». Il vegano sa che susciterà stupore spiegando perché, al di là degli spietati metodi della produzione intensiva, il bianco nutrimento materno non sia in principio destinato a noi: ma a un cucciolo, allontanato dalla mamma, quindi ucciso. Come in una rivelazione, l'interlocutore distinguerà la mucca da una gettoniera capace di produrre a comando la bevanda. Vegan, vegano; prima suonava extraterrestre, oggi invece piace e convince, tanto da diventare sinonimo del più vasto concetto di cruelty free. 
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 http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2014/12/24/la-voglia-di-cambiare-il-mondo-a-cominciare-dalla-nostra-tavola41.html

Il boom dei vegani d'Italia ora arriva anche in farmacia

NON è solo una questione di dieta. Chi decide di diventare vegano cambia le sue abitudini anche quando si tratta di comprare un giubbotto oppure curarsi. In Italia ci sono tra le 400 e le 700mila persone che hanno fatto questa scelta e il loro numero aumenta a un ritmo del 10-15% all'anno. Si tratta di consumatori, molto consapevoli ed esigenti, ma pur sempre consumatori.
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 http://www.repubblica.it/ambiente/2014/12/24/news/boom_vegani_italia-103642323/

A Berlino battesimo per il populismo anti-euro La Merkel ha tradito, il futuro siamo noi

«Basta con l'euro se vogliamo salvare l'Europa! Se fallisce l'euro non fallisce l'Europa, bensì solo il governo di Angela Merkel!». La voce del giovanile c i n q u a n t e n n e e c o n o m i s t a Bernd Lucke, leader carismatico del nuovo movimento, scandisce chiara gli obiettivi, e l'applauso è scrosciante, nella strapiena sala da ballo dell'Hotel Intercontinental a Budapesterstrasse, indirizzo chic esclusivo della vecchia Berlino Ovest. Qui ieri è nato Alternative fuer Deutschland, cioè Alternativa per la Germania, il nuovo partito tedesco che può condizionare il futuro del continente. Nello stesso giorno, si teneva il congresso della socialdemocrazia (Spd), e confermava Peer Steinbrueck come suo candidato, con il suo attacco contro «il pessimo bilancio sociale del governo Merkel».
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 http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2013/04/15/berlino-battesimo-per-il-populismo-anti-euro.html

Stefano Caldoro: "Bastano sei macroaree, correggiamo l'errore di partire dalle Province"

 il futuro......?
Rivendica la primogenitura dell'idea di creare le macroregioni. Il berlusconiano Stefano Caldoro, presidente della Campania, propone di inserire tutto nella riforma costituzionale all'esame del Parlamento.

Presidente Caldoro, lei ne parla da quasi due anni. Ora anche i governatori del Pd chiedono l'accorpamento delle Regioni. Cosa è successo?
"Voglio ricordare che la mia proposta fu lanciata in uno splendido isolamento mentre oggi ha largo consenso. È dunque il momento di accelerare. Ne ho parlato con il presidente della Conferenza delle Regioni, Sergio Chiamparino, e siamo d'accordo ".

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 http://www.repubblica.it/politica/2014/12/23/news/stefano_caldoro_bastano_sei_macroaree_correggiamo_l_errore_di_partire_dalle_province-103625986/

Sant'Egidio, l'emergenza non finisce a Natale quest'anno a tavola cinquecento poveri in più

  «Ci sono stranieri che ci chiedono aiuto, ma il loro numero sta flettendosi, del resto mi spiegano tutti la stessa cosa: "Preferisco essere povero a casa mia, che qui, lontano dai miei"».
secondo il mio punto di vista deve essere così;bisogna aiutare queste persone a star bene nel loro paese,ma non c'e la volontà da parte del potere.
POVERTÀ a Genova: gli italiani superano i migranti, che tornano nei propri Paesi d'origine. E si diffonde, attraverso la Comunità di Sant'Egidio, la rete di "adozione familiare", alcune famiglie aiutano altre in difficoltà. Intanto, i servizi sociali del Comune, in crisi, chiedono aiuto proprio a Sant'Egidio.
Cinquecento persone in più, sedute alle tavole dei 43 pranzi della solidarietà di Sant'Egidio, questo Natale, sono un indicatore. «Di una povertà che a Genova cresce inesorabilmente e gli italiani stanno superando i migranti, che in effetti stanno ritornando ai propri Paesi di origine», spiega Sergio Casali, della Comunità di Sant'Egidio.
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 http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2014/12/27/santegidio-lemergenza-non-finisce-a-natale-questanno-a-tavola-cinquecento-poveri-in-piuGenova07.html

Il Grande Freddo dello shopping "Il Natale peggiore degli ultimi anni"

NEGOZI affollati, tanti scontrini battuti ("stesso numero dell'anno scorso"), ma incassi crollati: questo Natale 2014 per il commercio a Genova non è stato dei migliori. Anzi. "E' stato l'anno in cui la crisi si è fatta sentire più forte", commenta Patrizia De Luise, presidente di Confesercenti, che ieri sera aveva già sentito molti dei suoi colleghi per tirare le somme delle vendite di Natale. La situazione è tutt'altro che rosea, al punto che, racconta De Luise: "Diversi commercianti all'inizio dell'anno nuovo ridurranno il personale. Non ce la fanno più". Dunque, la folla che si è vista nelle strade genovesi nei giorni immediatamente precedenti il Natale, non ha portato al commercio quella spinta che cercava per potersi ri- sollevare dai giorni bui dell'alluvione. Ai doni nessuno ha rinunciato, ma è stato il classico esempio del "basta il pensiero". 
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 http://genova.repubblica.it/cronaca/2014/12/27/news/il_grande_freddo_dello_shopping_il_natale_peggiore_degli_ultimi_anni-103791565/

Tzvetan Todorov: "Democrazia significa resistenza"

NEL 2003, Tzvetan Todorov stilò un inventario dei valori, una lista di buone intenzioni che l'Europa ha tentato di esportare nel mondo con la stessa risolutezza con cui ha esportato automobili, ortaggi o tecnologia dell'alta velocità. Non è che inventasse nulla, era tutto già più o meno scritto nelle nostre carte dei diritti, nelle nostre costituzioni: la libertà individuale, la razionalità, la laicità, la giustizia. Sembrava ovvio. Oggi, tuttavia, Todorov vede allontanarsi quei valori come quel punto all'orizzonte che sembrava raggiungibile e invece riappare di nuovo lontano. "Quando diciamo valore, non significa che tutti lo rispettino, è più un ideale che una realtà, un orizzonte verso il quale siamo diretti", dice. "In questo momento, tuttavia, questi valori sono minacciati".
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 http://www.repubblica.it/cultura/2014/12/27/news/tzvetan_todorov_democrazia_significa_resistenza-103806414/

“Li chiamarono Briganti”, censura di un olocausto

se non cambia qualcosa, presto saremo i briganti del ventunesimo secolo.
Io ordino, dunque, che su tutto il territorio infestato da bande criminali viga il diritto di rappresaglia“.
Il diritto di rappresaglia consiste in un’azione o misura punitiva attuata con metodi violenti ed espressamente eclatanti, adottata da una potenza militare. Suona familiare? Se ve lo steste chiedendo, la risposta è no: questa citazione non appartiene a personalità protagoniste nel periodo di affermazione dei partiti nazisti o filofascisti. Essa non rimanda a nessun regime totalitarista storicamente riconosciuto come tale, appartiene invece a Enrico Cialdini, generale dell’armata del Regno d’Italia durante il Risorgimento, il cui busto ora giace nel Palazzo della Borsa di Napoli.

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 http://frontediliberazionedaibanchieri.it/2014/12/li-chiamarono-briganti-censura-di-un-olocausto.html

Il lato oscuro di Merkelandia

 tranquilli,che anche da noi arriva il jobs act......
In Germania cresce il Pil ma anche i lavoratori poveri, le disuguaglianza e le mense per indigenti

, Infografica di 

La Germania è il Paese con il tasso di disoccupazione più basso in Europa. Nel gennaio 2014 era pari al 5%. Il dato medio nell’Ue a 28, nello stesso mese, era pari al 10,8%. Il Paese con il dato peggiore è la Spagna che fa 25,8% (Dati Eurostat). Ieri si diceva «Germania malata d’Europa». Oggi Berlino è per tutti l’unico sano nella malata Europa. Merito della guarigione il pacchetto di riforme introdotto dal cancelliere Gerhard Shroeder quando, nel 2005, Berlino raggiunse il picco del 12,5% di disoccupazione. Eccola qui. È questa la storia che ci è stata ripetuta come un mantra negli anni della crisi. Eccola la ricetta da seguire per rilanciare le economie di Paesi in crisi, compreso il “sistema Italia”. 
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