Post in evidenza

Robert Kennedy e il discorso sul PIL

😔😔😔  

sabato 19 aprile 2014

L' UCRAINA & LA GRANDE SCACCHIERA

Benvenuti nella dottrina dei Two Stooges- i Burattini - della guerra post-moderna .
Il Dipartimento di Stato USA, per mezzo della sua portavoce Jennifer Psaki, ha detto che le dichiarazioni del Direttore della CIA, John Brennan, che aveva affermato che chi ha sovvertito il regime di Kiev sta svolgendo delle "operazioni tattiche" - o una offensiva "anti-terrorismo"  nella parte orientale dell'Ucraina - sono "completamente false". Questo significa che Brennan gli ordini li ha dati e che ormai la campagna "anti-terrorismo" - con un bel po tocco di retorica alla Dubya - è degenerata in farsa.
leggi tutto: 
 http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=13248

NON MOLLANO MAI, MAI, MAI, STI MASTINI. E VINCONO: TTIP

E’ un orribile risveglio per me, o forse dovrei dire un orrendo richiamo al passato, che suona così: “Noi non molliamo mai, noi siamo infermabili, non sentiamo fatica, coscienza, rimorso, pietà, e alla fine vinciamo sempre”. Firmato: il Vero Potere.
Di fatto c’è una nuova offensiva del Vero Potere chiamata Transatlantic Trade and Investment Partnership (TTIP). E’ micidiale, potenzialmente devastante come mai prima per l’esistenza stessa di democrazia e Interesse Pubblico. Seguitemi.
leggi tutto: 
 http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=13247

BREAKING BAD NEL NATOSTAN DEL SUD

Citando Lenin: Che fare? Tornare a Bruxelles e a Berlino?  Un incontro ravvicinato con quei tremendi del NATOstan del Nord, consumati dalla loro paranoia anti-russa e schiavizzati da quei mercenari del Pentagono? O forse fare un salto in Siria nel Erdogastan guerrafondaio?
Non è stato difficile decidere. La joie de vivre ha vinto. E così l’Occhio Itinerante ha chiamato Nick, il Figlio Itinerante in Catalogna e a bordo de La Piccolina vintage di Nick, una Peugeot dei favolosi anni ’80 con motore Citroen – abbiamo raggiunto la Provenza, primo settore meridionale del NATOstan. Occasione anche per stappare ottime bottiglie e gustare deliziosi piatti locali.
leggi tutto:
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=13244

giovedì 17 aprile 2014

LA RESA DEI CONTI CON LA RUSSIA FARA' MALE A TUTTI

La resa dei conti per la finanza degli Stati Uniti con la Russia è più pericolosa di quello che sembra, il Tesoro degli Stati Uniti deve combattere contro una preda formidabile, il più grande produttore mondiale di energia con un fatturato da duemila miliardi di dollari, con degli scienziati eccellenti ed un arsenale nucleare di prim'ordine: La Russia.
Gli Stati Uniti hanno costruito una bomba al neutrone finanziario. Negli ultimi 12 anni hanno affidato ad un dipartimento di elite del Tesoro Usa il compito di affilare gli strumenti per una guerra economica, progettando come mettere il paese (la Russia) in ginocchio senza sparare un colpo.
leggi tutto: 
 http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=13243

GEAB 84: L'EUROPA TRASCINATA ALL'INTERNO DI UN MONDO DIVISO TRA DEBITORI E CREDITORI: I DISPERATI TENTATIVI DEGLI STATI UNITI DI NON AFFONDARE DA SOLI

Nel confronto tra Russia ed Occidente sulla crisi ucraina, torna in mente l'immagine della “Guerra Fredda”, alla quale i media sono molto affezionati. Tuttavia, contrariamente a quello che lasciano intendere, non è la Russia che sta cercando di tornare alla “Cortina di Ferro”, ma piuttosto gli Stati Uniti. Una “Cortina di Ferro” tra le vecchie potenze ed i paesi emergenti, tra il mondo-di-prima ed il mondo-del-dopo, tra i debitori ed i creditori.
Tutto ciò nel tentativo un po’ folle di preservare sia il modello di vita americano che l'influenza degli stati Uniti sul ​​“loro settore” [l’Occidente, ndt], che non riescono ad imporre al resto del mondo. In altre parole, cercano di trascinare con loro la maggior quantità possibile di compagni, per aver l’impressione di non affondare.
Tutto ciò rappresenta la vera “scommessa” degli Stati Uniti: la guida di tutto il “settore occidentale”, per continuare a dominare ed a commerciare con un numero sufficiente di paesi.
leggi tutto: 
 http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=13240

mercoledì 16 aprile 2014

I CALCI, IL NUMERO E LO SDEGNO GRATIS

Non fa ridere, almeno non a me, la linea di difesa del poliziotto che sostiene di aver camminato sulla pancia di una ragazza a terra avendola scambiata per uno zaino.
Non fa ridere perché il problema non è né lui, quell’agente in borghese col casco, e neppure singolarmente i suoi colleghi che manganellano e sganciano calci in faccia a gente inerme sul selciato.
leggi tutto: 
 http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=13239

COME L’ECONOMIA E’ DIVENTATA UNA SCIENZA

UN EPISODIO DIMENTICATO NELLA STORIA DI QUESTA DISCIPLINA RIVELA IL MODO IN CUI È STATA ELIMINATA LA DIVERSITÀ NELL’ECONOMIA.

La crisi economica sembra aver dato il via ad un processo di riesame della professione degli economisti. Cinque anni di crisi e gli economisti danno ancora queste risposte: “Creare nuove bolle”, “Tagliare il Tappeto Rosso”, “Liberalizzare la finanza nel resto del mondo”.  Ma perché gli economisti continuano a sbagliare in questo modo?

L’Innovazione si alimenta con la diversità, ma in economia la diversità ancora scarseggia.
Un episodio quasi dimenticato nella storia di questa disciplina, raccontato da Tiago Mata nella sua dissertazione alla Borsa Valori di Londra, rivela come la diversità è stata eliminata dall’economia.  Nel lontano 1986, un gruppo di giovani economisti radicali, prodotto delle proteste dei campus universitari degli anni ’60 e dei movimenti contro la guerra, iniziarono a contestare le basi della disciplina economica. Organizzati nell’Unione della Politica Economica Radicale, denunciavano la politicizzazione dell’economia, accusando altri colleghi economisti di ignorare le questioni importanti e di essere “strumentalizzati dalle ingiuste mire delle elite”.

leggi tutto: 
 http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=13237

martedì 15 aprile 2014

TTIP: il Pianeta al servizio delle multinazionali

La crisi sovverte e modifica il quadro geopolitico internazionale, mutando i rapporti di forza a livello internazionale e rimettendo in discussione egemonie storiche, sinora date per indiscutibili. Da una parte le nuove potenze emergenti del Sud del mondo, quali Brasile, India, Sudafrica e Messico continuano a crescere e sviluppare il proprio mercato interno, rivelandosi difficilmente controllabili attraverso gli strumenti vecchi dei Forum internazionali, come il G20, e, in alcuni casi, rafforzando la costruzione di nuove aree commerciali regionali sottratte all’influenza statunitense, come l’area Mercosur in America Latina; dall’altra, sul versante pacifico, l’asse economico e geo-politico tra il gigante cinese e la Russia si va prepotentemente affermando come epicentro degli equilibri mediorientali ed asiatici, in una graduale scalata al ruolo di leadership globale. Recenti statistiche affermano come la produzione economica combinata di Brasile, Cina e India supererà entro il 2020 quella di Canada, Germania, Italia, Regno Unito e Stati Uniti, e come, entro il 2030, più dell’ 80% della classe media del mondo vivrà a sud. 
leggi tutto: 
 http://temi.repubblica.it/micromega-online/ttip-il-pianeta-al-servizio-delle-multinazionali/

A PROPOSITO DEL POST DI GRILLO, MENTRE “I MERCATI” BOCCIANO MATTEO RENZI

Articolo in contro.tendenza.
Sul post di Grillo, i media, i mercati, e l'affermazione del pensiero nazista in Europa.

Il post di Grillo di ieri è capitato davvero a fagiolo per poter commentare l'attuale stato delle cose europee, non solo italiane, dato che siamo dentro una guerra europea e siamo in campagna elettorale per le elezioni europee.

E' noto a tutti che Grillo (lo fa da almeno 30 anni) usi l'iperbole come spina dorsale della sua attività di denuncia e diffusione di una interpretazione libertaria dell'esistenza. Non è neppure un mistero e tampoco una novità che sia un'iconoclasta. Dulcis in fundo è il leader simbolico dell'unica organizzazione politica italiana di massa all'opposizione.

leggi tutto:
 http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=13236

PIANO B: COME IL LASCIARE L’EURO PUO’ SALVARE L’IRLANDA

I nostri problemi economici non sono cominciati con la crisi del debito, ma con l’adesione all’Euro

Può sembrare strano chiedere un default sui nostri debiti ed uscire dall’Eurozona, con la Troika che ha appena lasciato l’Irlanda [Dicembre 2013].

Le persone, istintivamente, non lo vogliono fare. La prima cosa equivarrebbe a rinnegare i debiti che abbiamo liberamente assunto. La seconda a rinnegare l’attuale grande progetto costituito dall'Unione Europea [l’autore si riferisce, in realtà, all’Eurozona e non all’UE, ndt].
leggi tutto: 
 http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=13233