Benvenuti nella dottrina dei Two Stooges- i Burattini - della guerra post-moderna .
Il Dipartimento di Stato USA, per mezzo della sua portavoce Jennifer Psaki, ha detto che le dichiarazioni del Direttore della CIA, John Brennan, che aveva affermato che chi ha sovvertito il regime di Kiev sta svolgendo delle "operazioni tattiche" - o una offensiva "anti-terrorismo" nella parte orientale dell'Ucraina - sono "completamente false". Questo significa che Brennan gli ordini li ha dati e che ormai la campagna "anti-terrorismo" - con un bel po tocco di retorica alla Dubya - è degenerata in farsa.
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http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=13248
NEL 2012 NON CI SARA' LA FINE DEL MONDO IN SENSO APOCALITTICO,MA UN CAMBIAMENTO A LIVELLO POLITICO ED ECONOMICO/FINANZIARIO. SPERIAMO CHE QUESTA CRISI SISTEMICA ,CI FACCIA FINALMENTE APRIRE GLI OCCHI SUL "PROGRESSO MATERIALE:BEN-AVERE""ECONOMIA DI MERCATO" FIN QUI RAGGIUNTO E SPERARE IN UN ALTRETTANTO "PROGRESSO SPIRITUALE:BEN-ESSERE"ECONOMIA DEL DONO,IN MODO DA EQUILIBRARE IL TUTTO PER COMPLETARE L'ESSERE UMANO:"FELICITA' NELLA SUA COMPLETEZZA".
sabato 19 aprile 2014
NON MOLLANO MAI, MAI, MAI, STI MASTINI. E VINCONO: TTIP
E’ un orribile risveglio per me, o forse dovrei dire un orrendo richiamo al passato, che suona così: “Noi non molliamo mai, noi siamo infermabili, non sentiamo fatica, coscienza, rimorso, pietà , e alla fine vinciamo sempre”. Firmato: il Vero Potere.
Di fatto c’è una nuova offensiva del Vero Potere chiamata Transatlantic Trade and Investment Partnership (TTIP). E’ micidiale, potenzialmente devastante come mai prima per l’esistenza stessa di democrazia e Interesse Pubblico. Seguitemi.
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http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=13247
Di fatto c’è una nuova offensiva del Vero Potere chiamata Transatlantic Trade and Investment Partnership (TTIP). E’ micidiale, potenzialmente devastante come mai prima per l’esistenza stessa di democrazia e Interesse Pubblico. Seguitemi.
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BREAKING BAD NEL NATOSTAN DEL SUD
Citando Lenin: Che fare? Tornare a Bruxelles e a Berlino? Un
incontro ravvicinato con quei tremendi del NATOstan del Nord, consumati
dalla loro paranoia anti-russa e schiavizzati da quei mercenari del
Pentagono? O forse fare un salto in Siria nel Erdogastan guerrafondaio?
Non è stato difficile decidere. La joie de vivre ha vinto. E così l’Occhio Itinerante ha chiamato Nick, il Figlio Itinerante in Catalogna e a bordo de La Piccolina vintage di Nick, una Peugeot dei favolosi anni ’80 con motore Citroen – abbiamo raggiunto la Provenza, primo settore meridionale del NATOstan. Occasione anche per stappare ottime bottiglie e gustare deliziosi piatti locali.
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http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=13244
Non è stato difficile decidere. La joie de vivre ha vinto. E così l’Occhio Itinerante ha chiamato Nick, il Figlio Itinerante in Catalogna e a bordo de La Piccolina vintage di Nick, una Peugeot dei favolosi anni ’80 con motore Citroen – abbiamo raggiunto la Provenza, primo settore meridionale del NATOstan. Occasione anche per stappare ottime bottiglie e gustare deliziosi piatti locali.
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giovedì 17 aprile 2014
LA RESA DEI CONTI CON LA RUSSIA FARA' MALE A TUTTI
La resa dei conti per la finanza degli Stati Uniti con la Russia è più
pericolosa di quello che sembra, il Tesoro degli Stati Uniti deve
combattere contro una preda formidabile, il più grande produttore
mondiale di energia con un fatturato da duemila miliardi di dollari, con
degli scienziati eccellenti ed un arsenale nucleare di prim'ordine: La
Russia.
Gli Stati Uniti hanno costruito una bomba al neutrone finanziario. Negli ultimi 12 anni hanno affidato ad un dipartimento di elite del Tesoro Usa il compito di affilare gli strumenti per una guerra economica, progettando come mettere il paese (la Russia) in ginocchio senza sparare un colpo.
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http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=13243
Gli Stati Uniti hanno costruito una bomba al neutrone finanziario. Negli ultimi 12 anni hanno affidato ad un dipartimento di elite del Tesoro Usa il compito di affilare gli strumenti per una guerra economica, progettando come mettere il paese (la Russia) in ginocchio senza sparare un colpo.
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GEAB 84: L'EUROPA TRASCINATA ALL'INTERNO DI UN MONDO DIVISO TRA DEBITORI E CREDITORI: I DISPERATI TENTATIVI DEGLI STATI UNITI DI NON AFFONDARE DA SOLI
Nel confronto tra Russia ed Occidente sulla crisi ucraina, torna in
mente l'immagine della “Guerra Fredda”, alla quale i media sono molto
affezionati. Tuttavia, contrariamente a quello che lasciano intendere,
non è la Russia che sta cercando di tornare alla “Cortina di Ferro”, ma
piuttosto gli Stati Uniti. Una “Cortina di Ferro” tra le vecchie potenze
ed i paesi emergenti, tra il mondo-di-prima ed il mondo-del-dopo, tra i
debitori ed i creditori.
Tutto ciò nel tentativo un po’ folle di preservare sia il modello di vita americano che l'influenza degli stati Uniti sul “loro settore” [l’Occidente, ndt], che non riescono ad imporre al resto del mondo. In altre parole, cercano di trascinare con loro la maggior quantità possibile di compagni, per aver l’impressione di non affondare.
Tutto ciò rappresenta la vera “scommessa” degli Stati Uniti: la guida di tutto il “settore occidentale”, per continuare a dominare ed a commerciare con un numero sufficiente di paesi.
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http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=13240
Tutto ciò nel tentativo un po’ folle di preservare sia il modello di vita americano che l'influenza degli stati Uniti sul “loro settore” [l’Occidente, ndt], che non riescono ad imporre al resto del mondo. In altre parole, cercano di trascinare con loro la maggior quantità possibile di compagni, per aver l’impressione di non affondare.
Tutto ciò rappresenta la vera “scommessa” degli Stati Uniti: la guida di tutto il “settore occidentale”, per continuare a dominare ed a commerciare con un numero sufficiente di paesi.
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mercoledì 16 aprile 2014
I CALCI, IL NUMERO E LO SDEGNO GRATIS
Non fa ridere, almeno non a me, la linea di difesa del poliziotto che sostiene di aver camminato sulla pancia di una ragazza a terra avendola scambiata per uno zaino.
Non fa ridere perché il problema non è né lui, quell’agente in borghese col casco, e neppure singolarmente i suoi colleghi che manganellano e sganciano calci in faccia a gente inerme sul selciato.
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http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=13239
Non fa ridere perché il problema non è né lui, quell’agente in borghese col casco, e neppure singolarmente i suoi colleghi che manganellano e sganciano calci in faccia a gente inerme sul selciato.
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COME L’ECONOMIA E’ DIVENTATA UNA SCIENZA
UN EPISODIO DIMENTICATO NELLA STORIA DI QUESTA DISCIPLINA RIVELA IL MODO IN CUI È STATA ELIMINATA LA DIVERSITÀ NELL’ECONOMIA.
La crisi economica sembra aver dato il via ad un processo di riesame della professione degli economisti. Cinque anni di crisi e gli economisti danno ancora queste risposte: “Creare nuove bolle”, “Tagliare il Tappeto Rosso”, “Liberalizzare la finanza nel resto del mondo”. Ma perché gli economisti continuano a sbagliare in questo modo?
L’Innovazione si alimenta con la diversità , ma in economia la diversità ancora scarseggia.
Un episodio quasi dimenticato nella storia di questa disciplina, raccontato da Tiago Mata nella sua dissertazione alla Borsa Valori di Londra, rivela come la diversità è stata eliminata dall’economia. Nel lontano 1986, un gruppo di giovani economisti radicali, prodotto delle proteste dei campus universitari degli anni ’60 e dei movimenti contro la guerra, iniziarono a contestare le basi della disciplina economica. Organizzati nell’Unione della Politica Economica Radicale, denunciavano la politicizzazione dell’economia, accusando altri colleghi economisti di ignorare le questioni importanti e di essere “strumentalizzati dalle ingiuste mire delle elite”.
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http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=13237
La crisi economica sembra aver dato il via ad un processo di riesame della professione degli economisti. Cinque anni di crisi e gli economisti danno ancora queste risposte: “Creare nuove bolle”, “Tagliare il Tappeto Rosso”, “Liberalizzare la finanza nel resto del mondo”. Ma perché gli economisti continuano a sbagliare in questo modo?
L’Innovazione si alimenta con la diversità , ma in economia la diversità ancora scarseggia.
Un episodio quasi dimenticato nella storia di questa disciplina, raccontato da Tiago Mata nella sua dissertazione alla Borsa Valori di Londra, rivela come la diversità è stata eliminata dall’economia. Nel lontano 1986, un gruppo di giovani economisti radicali, prodotto delle proteste dei campus universitari degli anni ’60 e dei movimenti contro la guerra, iniziarono a contestare le basi della disciplina economica. Organizzati nell’Unione della Politica Economica Radicale, denunciavano la politicizzazione dell’economia, accusando altri colleghi economisti di ignorare le questioni importanti e di essere “strumentalizzati dalle ingiuste mire delle elite”.
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martedì 15 aprile 2014
TTIP: il Pianeta al servizio delle multinazionali
La crisi sovverte e modifica il quadro geopolitico internazionale,
mutando i rapporti di forza a livello internazionale e rimettendo in
discussione egemonie storiche, sinora date per indiscutibili. Da una
parte le nuove potenze emergenti del Sud del mondo, quali Brasile,
India, Sudafrica e Messico continuano a crescere e sviluppare il proprio
mercato interno, rivelandosi difficilmente controllabili attraverso gli
strumenti vecchi dei Forum internazionali, come il G20, e, in alcuni
casi, rafforzando la costruzione di nuove aree commerciali regionali
sottratte all’influenza statunitense, come l’area Mercosur in America
Latina; dall’altra, sul versante pacifico, l’asse economico e
geo-politico tra il gigante cinese e la Russia si va prepotentemente
affermando come epicentro degli equilibri mediorientali ed asiatici, in
una graduale scalata al ruolo di leadership globale. Recenti statistiche
affermano come la produzione economica combinata di Brasile, Cina e
India supererà entro il 2020 quella di Canada, Germania, Italia, Regno
Unito e Stati Uniti, e come, entro il 2030, più dell’ 80% della classe
media del mondo vivrà a sud.
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http://temi.repubblica.it/micromega-online/ttip-il-pianeta-al-servizio-delle-multinazionali/
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A PROPOSITO DEL POST DI GRILLO, MENTRE “I MERCATI” BOCCIANO MATTEO RENZI
Articolo in contro.tendenza.
Sul post di Grillo, i media, i mercati, e l'affermazione del pensiero nazista in Europa.
Il post di Grillo di ieri è capitato davvero a fagiolo per poter commentare l'attuale stato delle cose europee, non solo italiane, dato che siamo dentro una guerra europea e siamo in campagna elettorale per le elezioni europee.
E' noto a tutti che Grillo (lo fa da almeno 30 anni) usi l'iperbole come spina dorsale della sua attività di denuncia e diffusione di una interpretazione libertaria dell'esistenza. Non è neppure un mistero e tampoco una novità che sia un'iconoclasta. Dulcis in fundo è il leader simbolico dell'unica organizzazione politica italiana di massa all'opposizione.
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http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=13236
Sul post di Grillo, i media, i mercati, e l'affermazione del pensiero nazista in Europa.
Il post di Grillo di ieri è capitato davvero a fagiolo per poter commentare l'attuale stato delle cose europee, non solo italiane, dato che siamo dentro una guerra europea e siamo in campagna elettorale per le elezioni europee.
E' noto a tutti che Grillo (lo fa da almeno 30 anni) usi l'iperbole come spina dorsale della sua attività di denuncia e diffusione di una interpretazione libertaria dell'esistenza. Non è neppure un mistero e tampoco una novità che sia un'iconoclasta. Dulcis in fundo è il leader simbolico dell'unica organizzazione politica italiana di massa all'opposizione.
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PIANO B: COME IL LASCIARE L’EURO PUO’ SALVARE L’IRLANDA
I nostri problemi economici non sono cominciati con la crisi del debito, ma con l’adesione all’Euro
Può sembrare strano chiedere un default sui nostri debiti ed uscire dall’Eurozona, con la Troika che ha appena lasciato l’Irlanda [Dicembre 2013].
Le persone, istintivamente, non lo vogliono fare. La prima cosa equivarrebbe a rinnegare i debiti che abbiamo liberamente assunto. La seconda a rinnegare l’attuale grande progetto costituito dall'Unione Europea [l’autore si riferisce, in realtà , all’Eurozona e non all’UE, ndt].
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http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=13233
Può sembrare strano chiedere un default sui nostri debiti ed uscire dall’Eurozona, con la Troika che ha appena lasciato l’Irlanda [Dicembre 2013].
Le persone, istintivamente, non lo vogliono fare. La prima cosa equivarrebbe a rinnegare i debiti che abbiamo liberamente assunto. La seconda a rinnegare l’attuale grande progetto costituito dall'Unione Europea [l’autore si riferisce, in realtà , all’Eurozona e non all’UE, ndt].
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