I socialisti europei denunciano duramente “la finanza” che governa il
mondo senza alcuna restrizione e che invece sarebbe opportuno
regolamentare meglio. Inoltre, bisognerebbe sapere di cosa e di chi
stiamo parlando; poiché l’immagine eterea dei “mercati” lascia
nell’ombra i veri beneficiari della crisi e delle misure di austerità in
corso.
Jean Peyrelevade, passato dalla banca pubblica alla finanza privata, e
da François Mitterrand a M. François Bayrou, spiegava nel 2005: “Il
capitalismo non è più identificabile. […] Con chi si rompe quando si
rompe con il capitalismo? Quali istituzioni bisogna attaccare per
mettere fine alla dittatura del mercato, fluido, globale e anonimo?”.
L’ex-direttore aggiunto del gabinetto del primo ministro Pierre Maruroy
concludeva: “Marx è impotente di fronte a un nemico non identificabile”
(1).
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http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=10556
NEL 2012 NON CI SARA' LA FINE DEL MONDO IN SENSO APOCALITTICO,MA UN CAMBIAMENTO A LIVELLO POLITICO ED ECONOMICO/FINANZIARIO. SPERIAMO CHE QUESTA CRISI SISTEMICA ,CI FACCIA FINALMENTE APRIRE GLI OCCHI SUL "PROGRESSO MATERIALE:BEN-AVERE""ECONOMIA DI MERCATO" FIN QUI RAGGIUNTO E SPERARE IN UN ALTRETTANTO "PROGRESSO SPIRITUALE:BEN-ESSERE"ECONOMIA DEL DONO,IN MODO DA EQUILIBRARE IL TUTTO PER COMPLETARE L'ESSERE UMANO:"FELICITA' NELLA SUA COMPLETEZZA".

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