quando si sentono toccati nei propri interessi"non del popolo",allora si buttano in politica.
Chissà perché nel Belpaese quando qualcuno ha da farsi i fatti suoi si butta in politica autoannunciandosi come il redentore disceso in terra per rimettere a posto la situazione. Oggi però la concorrenza comincia a farsi serrata, si moltiplicano i falsi profeti, le sacre scritture messianiche, le sette religioso-politiche e le facili divinazioni sociali proiettate a lunga scadenza poiché a corto raggio nessuno sa che pesci pigliare.
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http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=38482
NEL 2012 NON CI SARA' LA FINE DEL MONDO IN SENSO APOCALITTICO,MA UN CAMBIAMENTO A LIVELLO POLITICO ED ECONOMICO/FINANZIARIO. SPERIAMO CHE QUESTA CRISI SISTEMICA ,CI FACCIA FINALMENTE APRIRE GLI OCCHI SUL "PROGRESSO MATERIALE:BEN-AVERE""ECONOMIA DI MERCATO" FIN QUI RAGGIUNTO E SPERARE IN UN ALTRETTANTO "PROGRESSO SPIRITUALE:BEN-ESSERE"ECONOMIA DEL DONO,IN MODO DA EQUILIBRARE IL TUTTO PER COMPLETARE L'ESSERE UMANO:"FELICITA' NELLA SUA COMPLETEZZA".
sabato 23 aprile 2011
20 SEGNALI DI UNA PROSSIMA TERRIBILE CRISI ALIMENTARE GLOBALE
Nel caso non l’aveste notato, il mondo è sull'orlo di un’orribile crisi alimentare globale. In un dato momento, tutto questo potrà riguardare tu e anche la tua famiglia. Potrebbe non avvenire oggi, e forse neanche domani, ma accadrà . Il tempo impazzito e i disastri naturali hanno sconvolto la produzione agricola in molte aree del globo negli ultimi due anni. Nel frattempo, i prezzi del petrolio hanno iniziato a impennarsi. L’intera economia globale è basata sulla possibilità di utilizzare enormi quantità di petrolio a basso costo per produrre economicamente il cibo e le altre merci, per poi trasportarli su vaste distanze.
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http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=8213
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La sovranità politica passa attraverso l’energia
Quello energetico è sempre stato uno dei campi su cui si disputano le partite più importanti in tema di geopolitica e di rapporti fra blocchi. La situazione odierna rende poi il discorso ancora più interessante: da un lato abbiamo uno scacchiere internazionale più che mai incerto, con una parte del mondo arabo in subbuglio, rapporti fra le potenze occidentali e paesi che stanno emergendo sempre più prepotentemente dal punto di vista politico ed economico. Dall’altra, stiamo giungendo al momento in cui al problema energetico si dovrà trovare una soluzione: picco del petrolio prossimo o addirittura già superato, andatura singhiozzante del “mercato” delle fonti pulite e rinnovabili (ultima evoluzione in ordine di tempo, il decreto Romani), eventi che rimettono in forte discussione tematiche che, almeno in alcune zone, sembravano già archiviate (vedi il nucleare e il disastro di Fukushima) rappresentano elementi che fanno capire quanto sia urgente chiarirsi almeno le idee in merito a cosa succederà nel campo dell’energia nei prossimi decenni.
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http://www.ilcambiamento.it/energie_alternative/sovranita_politica_energia.html
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Governo all'attacco sui referendum: tocca ai quesiti sull'acqua
Continua l'offensiva del governo nei confronti dei referendum del 12 e 13 giugno. L'altro ieri è toccato al nucleare, oggi è scoccata l'ora dei quesiti sull'acqua. Quel popolo continuamente invocato dal Presidente del Consiglio come suo unico mandante e in nome della cui volontà ogni legge o questione etica passava in secondo piano è divenuto improvvisamente un temibile nemico da mettere urgentemente a tacere. Non c'è voluto gran che. È bastato un minimo segno di vita, l'ipotesi appena paventata che possa alzare la testa, prendere parola e dire la sua, per scatenare una controffensiva senza precedenti.
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http://www.ilcambiamento.it/beni_comuni/governo_attacco_referendum_acqua.html
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venerdì 22 aprile 2011
Il caos organizzato che ci aiuta a non pensare
Avete presente il trucco usato dai gestori d’inceneritori, acciaierie, cementifici ed impianti sui generis, per aggirare i limiti di legge concernenti le emissioni inquinanti? Costruiscono camini più alti e più grandi, per aumentare la quantità di aria presente nei fumi, facendo si che le sostanze nocive pur rimanendo inalterate nella quantità e pericolosità si distribuiscano su un’area più vasta e risultino percentualmente più diluite, rientrando così nei limiti come per incanto, nonostante continuino ad ammazzare la gente come e più di prima. Qualcosa di molto simile accade anche nell'informazione generalista (che è poi l’unica ad incidere realmente sull’opinione pubblica).
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http://www.megachipdue.info/tematiche/democrazia-nella-comunicazione/6040-il-caos-organizzato-che-ci-aiuta-a-non-pensare.html
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L'impatto umano sui sistemi naturali
L'impatto umano sui sistemi naturali non sembra affatto in riduzione e, purtroppo, a fronte di questa situazione non corrisponde un'adeguata reazione del mondo politico ed economico. Nonostante i continui avanzamenti della conoscenza scientifica in merito, grazie soprattutto alle straordinarie ricerche dell'Earth System Science (vedasi il sito della più grande ed autorevole partnership mondiale dei maggiori programmi internazionali di ricerca globale, l'Earth System Science Partnership che in questa rubrica sono sempre protagonisti, www.essp.org) il vuoto politico è imbarazzante e, quando qualche cosa si muove appare lenta e sfocata.
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http://www.megachipdue.info/tematiche/kill-pil/6035-limpatto-umano-sui-sistemi-naturali.html
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Peggio il rischio Fukushima o il rischio terrorismo?
Cosa distingue nel ventunesimo secolo una vera catastrofe nucleare da una ipotetica minaccia del terrorismo? Che della prima è vietato preoccuparsi, mentre della seconda è obbligatorio rabbrividire.
Ma insomma, i governanti e i media vogliono spaventarci o tranquillizzarci? Che si decidano una buona volta! Perché usano due pesi e due misure a seconda della classe di pericoli che ci minaccerebbero?
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http://www.megachipdue.info/tematiche/beni-comuni/6038-peggio-il-rischio-fukushima-o-il-rischio-terrorismo.html
Ma insomma, i governanti e i media vogliono spaventarci o tranquillizzarci? Che si decidano una buona volta! Perché usano due pesi e due misure a seconda della classe di pericoli che ci minaccerebbero?
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I PAESI BRICS POSSONO MITIGARE LA CRISI DEL DOLLARO?
se seguono il turbocapitalsmo anglossasone,ho seri dubbi.
Il 10 aprile, in un’intervista con l’osservatore politico e conduttore della CNN Fareed Zakaria, l’ex Segretario di Stato James Baker, mentre parlava degli odierni cambiamenti globali, ha detto ciò che segue: “La più grande sfida che gli Stati Uniti stanno affrontando non sono le rivolte nel mondo arabo. E’ la bomba del debito.”
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http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=8210
Il 10 aprile, in un’intervista con l’osservatore politico e conduttore della CNN Fareed Zakaria, l’ex Segretario di Stato James Baker, mentre parlava degli odierni cambiamenti globali, ha detto ciò che segue: “La più grande sfida che gli Stati Uniti stanno affrontando non sono le rivolte nel mondo arabo. E’ la bomba del debito.”
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giovedì 21 aprile 2011
LA FINE DEL MONDO IN DIRETTA TV – LE RAGIONI DEI MAYA –
“Il pianeta soffre e gioisce, si rasserena e si spaventa, perdona e grida vendetta” Come qualsiasi cellula pulsante, reagisce agli attacchi esterni che intendono violare, profanare e destabilizzare la sua natura, fino a riconoscere la causa per poi, in seguito, sopprimerla”.
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http://www.stampalibera.com/?p=25570#more-25570
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Rinunciare al nucleare per svendere l'acqua
teniamo gli occhi aperti.
Con una mossa a sorpresa il governo tenta di infliggere un colpo mortale ai referendum del 12 e 13 giugno. Il Senato ha approvato ieri un emendamento al cosiddetto “decreto Omnibus” del 2008 attraverso il quale viene cancellato il previsto ricorso al nucleare come elemento che avrebbe caratterizzato la strategia energetica dell'Italia nei prossimi anni. Adesso la parola spetta alla Camera, dopo di che dovrà esprimersi la Corte Costituzionale per decidere se l'emendamento copre effettivamente tutte le richieste del referendum – cosa probabile, visto che vengono annullati tutti gli elementi oggetto del quesito referendario. Ora, ci sono diverse considerazioni da fare a proposito, alcune scontate, altre meno.
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http://www.ilcambiamento.it/beni_comuni/rinunciare_nucleare_svendere_acqua.html
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