NEL 2012 NON CI SARA' LA FINE DEL MONDO IN SENSO APOCALITTICO,MA UN CAMBIAMENTO A LIVELLO POLITICO ED ECONOMICO/FINANZIARIO. SPERIAMO CHE QUESTA CRISI SISTEMICA ,CI FACCIA FINALMENTE APRIRE GLI OCCHI SUL "PROGRESSO MATERIALE:BEN-AVERE""ECONOMIA DI MERCATO" FIN QUI RAGGIUNTO E SPERARE IN UN ALTRETTANTO "PROGRESSO SPIRITUALE:BEN-ESSERE"ECONOMIA DEL DONO,IN MODO DA EQUILIBRARE IL TUTTO PER COMPLETARE L'ESSERE UMANO:"FELICITA' NELLA SUA COMPLETEZZA".
mercoledì 18 dicembre 2019
Le lotte francesi sono destinate a durare

Gli scioperi contro la riforma delle pensioni del governo Macron proseguono. La partita è decisiva, per il destino del presidente neoliberista ma anche per i movimenti sociali. La differenza la faranno le spinte dal basso
Come gli avversari della riforma pensionistica di Emmanuel Macron avevano previsto, le mobilitazioni del 5 dicembre hanno dato il via alla più grande ondata di scioperi e manifestazioni cui la Francia abbia assistito in più di un decennio. Nell’ultima settimana e mezza le ferrovie in tutto il paese e i trasporti pubblici a Parigi e dintorni si sono fermati.
Sebbene siano solo questi due settori ad avere proclamato uno sciopero a tempo indeterminato, anche lavoratori di altri comparti hanno intrapreso azioni in numero significativo per un giorno o più. Quelli del’istruzione, delle raffinerie di petrolio e degli altri operatori energetici hanno preso l’iniziativa proprio come i vigili del fuoco, i lavoratori portuali e gli operatori sanitari: il 5 dicembre, non meno di 3500 luoghi di lavoro del settore privato sono stati colpiti da scioperi o interruzioni della produzione.
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POPOLARE DI BARI NO DEAL BREXIT: LA FRODE CONTINUA!
Ieri all’improvviso dopo un po di quiete, Donald ha preso carta e tweet e si è rimesso di buona lena a dare suggerimenti alla Federal Reserve, mentre si avvicina un fine anno surreale, dove la cocaina finanziaria si respira in ogni angolo dell’interbancario, necessaria più di sempre per restare in vita…
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https://icebergfinanza.finanza.com/2019/12/18/popolare-di-bari-no-deal-brexit-la-frode-continua/
Sardine, gretini, 5 stelle allo sbando. E intanto il Paese va a picco

Tutta l’attenzione mediatica è concentrata su sardine e gretini. Lo scopo è fin troppo evidente. Portare l’antifascismo e l’antirazzismo nelle piazze, in assenza di fascismo e di razzismo, per criticare chi al momento è all’opposizione. L’ esperimento è politicamente interessante per la sua originalità. Poiché la maggioranza è politicamente insistente, non resta altro per difenderla che scendere in piazza… contro l’opposizione.
Il fatto che Alitalia, ex-Ilva e Popolare di Bari siano in bancarotta, che la manovra economica di bilancio sia nel caos e così la ratifica del Trattato del “Fondo SalvaStati” tutto questo è di secondaria importanza. Il PIL italiano è sempre a crescita zero (+0,1% secondo le stime) e così l’inflazione, per cui il PIL in euro aumenta di solo 4 miliardi da un anno all’altro e anche solo un piccolo deficit del 2,1% (35 miliardi), fa aumentare il debito di 30 miliardi circa. Ma il problema dei “nuovi partigiani” è fermare la feroce bestia fascista. Un linguaggio di vero amore e di pace. Del resto possono contare sul fatto che nonostante questo governo sia non il vuoto, ma il sottovuoto spinto non accade nulla di tragico, a parte gli operai in cassa integrazione per Natale, ma di questo non frega un cazzo a nessuno.
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