Post in evidenza

Robert Kennedy e il discorso sul PIL

😔😔😔  

mercoledì 11 gennaio 2017

Lavorare 4 giorni a settimana per ridurre la disoccupazione... e lo stress

Lavorare 4 giorni a settimana per ridurre la disoccupazione... e lo stress

Lavorare 4 giorni a settimana per ridurre la disoccupazione. Una sorta di "solidarietà espansiva" con l'obiettivo di lavorare meno e lavorare tutti. Questo il tema della proposta di legge su cui sta lavorando il giurista Piergiovanni Alleva, consigliere della Regione Emilia Romagna, che propone di accorciare la settimana lavorativa per azzerare la disoccupazione, creando in questo modo "un posto di lavoro in più ogni quattro occupati". E, per attuare il modello in esame, servirebbe tagliare la settimana di lavoro da cinque a quattro giorni sfruttando uno strumento che già esiste, ossia i contratti di solidarietà espansiva, da incentivare e andando poi a coprire le ore mancanti con nuove assunzioni, con un impegno finanziario che per la Regione non sarebbe troppo oneroso. Un ritorno alla riforma sulla settimana corta degli anni Settanta. Un modello che, in caso di successo, potrebbe essere esportato in altre regioni, soprattutto in quelle che hanno grossi problemi di disoccupazione.
LEGGI TUTTO:
http://www.ilcambiamento.it/articoli/lavorare-4-giorni-a-settimana-per-ridurre-la-disoccupazione-e-lo-stress

Repair Cafè anche a Roma: riparare, riciclare, riusare

Repair Cafè anche a Roma: riparare, riciclare, riusare

In zona Conca d'Oro, a Roma, si trova Aggiustatutto, il primo Repair Cafè in città. E' aperto tutti i pomeriggi dalle 17 alle 19,30 grazie a tre amici che, da qualche mese,  hanno deciso di mettere  insieme le loro competenze e passioni. L'obiettivo di questa vera e propria officina sociale non è soltanto la promozione ecologica e ambientale, attraverso il recupero e il riuso di beni di consumo, ma anche diventare un vero e proprio spazio di incontro, di mutuo aiuto tra i soci e di scambio culturale tra generazioni e culture. Nella prospettiva di un ritorno ad uno stile di vita compatibile con l'ambiente, il recupero e il riciclo diventano anche uno stimolo importante alla creatività e all'immaginazione per adulti e bambini che danno nuova vita a oggetti “da buttare” di ogni tipo.
LEGGI TUTTO:
http://www.ilcambiamento.it/articoli/repair-cafe-anche-a-roma-riparare-riciclare-riusare

Fine dell’Impero Statunitense: Navi da Guerra Russe Appena Arrivate nelle Filippine

Philippine President Rodrigo Duterte (4th L) gestures with Russian Ambassador to the Philippines Igor Khovaev (3rd L), Russia's Rear Admiral Eduard Mikhailov (5th L), and other Philippine and Russian officials in front of the Ka-26 anti-submarine helicopter at the anti-submarine navy ship Admiral Tributs at the south pier in Metro Manila, Philippines January 6, 2017. REUTERS/Noel Celis/Pool

Il noto critico americano di politica estera e linguista, il prof. Noam Chomsky, ha dichiarato svariate volte che il potere degli Stati Uniti è costantemente diminuito dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Come nota Chomsky, nel 1945, gli Stati Uniti possedevano “metà della ricchezza mondiale, una difesa incredibile, controllavano l’intero emisfero occidentale, i due oceani, e le sponde opposte di entrambi gli oceani.”
LEGGI TUTTO:
http://comedonchisciotte.org/fine-dellimpero-statunitense-navi-da-guerra-russe-appena-arrivate-nelle-filippine/

Il report dell’intelligence sull’influenza russa nelle elezioni Usa è un Flop

cia report hacker russi

Ieri il direttore di National Intelligence, CIA, NSA e FBI hanno diramato una relazione riguardo il presunto hacking russo del Democratic National Council e sulla possibile intromissione nell’esito delle elezioni presidenziali. Il report non convince nessuno. È sicuramente un disastro per l’immagine pubblica delle agenzie di sicurezza.
John Harwood si occupa di “economia e politica interna per CNBC e per il New York Times”, ha più di 100.000 seguaci su Twitter. È risaputo essere un supporter di Hillary Clinton e compare di John Podesta, responsabile della campagna della Clinton.
LEGGI TUTTO:

lunedì 9 gennaio 2017

Golpe ?

Foto LaPresse - Guglielmo Mangiapane
24/09/16 Palermo ITA
Cronaca
Primo giorno di 'Italia 5 Stelle' la festa nazionale del Movimento 5 Stelle che si svolge per la prima volta sul prato del Foro italico di Palermo.
Nella foto: Beppe Grillo e Davide CasaleggioPhoto LaPresse - Guglielmo Mangiapane
24/09/16 Palermo ITA
News
Opening day at the 5-Star Movement national meeting in Palermo, Sicily.
In the picture: Beppe Grillo with Davide Casaleggio


La notizia del passaggio al gruppo liberale, a Bruxelles, del M5S non ha stupito soltanto i simpatizzanti o gli stessi deputati europei, ha destabilizzato l’universo grillino in Italia che si sono scoperti, da domani, alleati in Europa col gruppo di Mario Monti.
C’è da dire che le regole europee richiedono l’affiliazione ad un gruppo politico, pena la quasi “scomparsa” dal panorama parlamentare, ossia diritti d’intervento, votazioni e roba del genere. Con questa scusante, potremmo approvare la scelta di Grillo.
LEGGI TUTTO:

Grillo ha deciso di “suicidarsi”. Chiedetevi: a chi conviene?

grillo farage

Eh già, c’è chi decide di suicidarsi buttandosi giù da un ponte. E chi prendendo le decisioni sbagliate nel momento più sbagliato, dimostrando una miopia politica così clamorosa da chiedersi se sia davvero solo il frutto di un errore di valutazione o se invece non sia voluta, con estrema e raffinata perfidia, per distruggere il Movimento 5 Stelle.
Mettiamo in fila gli elementi.
LEGGI TUTTO:

Trump riuscirà a sistemare l’economia nel 2017 ?

economia usa



ASSOLUTAMENTE NO.......!

Non posso assicurarvi che Trump non sia un altro pacco come Obama, ma è un errore partire da questo presupposto. Perché scartare a priori l’unica persona con il coraggio di mettersi in prima linea per smobilitare il corrotto e malvagio establishment di Washington?
Perché aiutare l’establishment a sbarazzarsi di Trump? Se Trump venderà il suo popolo, ci ribelleremo, o potremmo decidere che Chris Hedges ha ragione e che solo la rivoluzione può risistemare le cose.
Giornalisti come Chris Hedges, che hanno visto e scritto molto, sostengono che il destino del mondo è nelle mani di così pochi che agiscono esclusivamente nel proprio interesse che solo una rivoluzione potrebbe bilanciare gli interesse di un ristretto gruppo di oligarchi e il resto dell’umanità. La posizione di Hedges non è facile da controbattere.
LEGGI TUTTO: