I prezzi risalgono al 3,3% spinti dalle bollette energetiche, mentre la spesa reale frena: il rischio di una risposta sbagliata sui tassi che penalizza imprese e famiglie.
La natura di questa fiammata è puramente esogena: dipende dai mercati internazionali delle materie prime, non da salari in crescita o da una domanda interna esuberante.👍
il rischio concreto è che la Banca Centrale Europea utilizzi questo dato complessivo per giustificare una politica di tassi alti o nuovi rinvii nei tagli. Sarebbe come curare una febbre da indigestione applicando sanguisughe a un paziente già denutrito.
Aumentare il costo del denaro non ridurrà il prezzo del gas sui mercati internazionali né fermerà le tensioni petrolifere.🤷♀️
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