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sabato 12 settembre 2026

Auto, la bomba a orologeria di Pechino: vendite interne a picco e 35 milioni di vetture pronte a sommergere l’Europa

Perché il mondo intero deve tremare

Se il mercato domestico cinese si restringe, quelle decine di milioni di veicoli in eccesso hanno una sola destinazione possibile: i mercati esteri.La caduta improvvisa del mercato interno cinese non è solo un problema economico locale: è l’innesco di una deflagrazione industriale globale che rischia di spazzare via ciò che resta della manifattura occidentale.La Cina sta esportando all’estero la propria incapacità di stimolare la domanda interna.🤷‍♀️

Perché Pechino ha costruito la propria trappola

Questa enorme sproporzione deve togliere il sonno prima di tutto al governo cinese. Il modello economico di Pechino ha mostrato la corda: dopo lo scoppio della bolla immobiliare, la ricchezza delle famiglie si è ridotta e la fiducia dei consumatori è crollata.Invece di sostenere i consumi interni aumentando i salari, irrobustendo il sistema pensionistico o riducendo la pressione fiscale sul ceto medio, il Partito Comunista ha scelto la fuga in avanti: sussidi a pioggia all’offerta, tecnologia e impianti produttivi sempre più moderni.Si continua a costruire fabbriche per produrre beni che i cittadini cinesi non possono permettersi di acquistare. Il risultato interno è una spirale deflazionistica: prezzi delle auto al collasso, margini azzerati e costruttori costretti a una guerra all’ultimo sangue pur di incassare liquidità. Se la produzione complessiva comincia a frenare persino a fronte di esportazioni record, significa che il motore casalingo sta andando in panne.🤷‍♀️

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https://scenarieconomici.it/auto-la-bomba-a-orologeria-di-pechino-vendite-interne-a-picco-e-35-milioni-di-vetture-pronte-a-sommergere-leuropa/

 

1 commento:

  1. il modello di crescita cinese sta esaurendo i margini di manovra, preparando il terreno per un’altra crisi economica globale, capace di coinvolgere le economie delle nazioni più industrializzate.

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