I dati sull’occupazione Usa mostrano una crepa profonda: l’aumento dei posti frena al minimo, finanza e tech licenziano e l’inflazione al 3,4% divora i salari reali degli americani.
Dietro le statistiche patinate, tuttavia, si nasconde una realtà ben più amara: la creazione di nuovi posti è ormai ridotta a un filo d’acqua, i comparti più qualificati tagliano il personale e i salari reali scivolano all’indietro per il sesto mese consecutivo.
Senza buste paga capaci di assorbire i rincari, il ricorso al debito per comprare beni essenziali diventa una scelta obbligata.🤷♀️
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